5 aprile 1648: Repubblica Napoletana alla fine Francia e Spagna in lotta per il potere su Napoli

Al 5 aprile del 1648 risale la fine della Repubblica Napoletana che, inaugurata il l 22 ottobre del 1647, ebbe vita breve. Le vicende si collocano all’interno della guerra dei trent’anni e nell’ottica delle rivalità tra Francia e Spagna.

Nel XVII secolo Napoli versava in una profonda crisi economica, per via delle numerose guerre che si stavano disputando nell’Europa intera. Si faceva largo il malcontento popolare anche a causa di un governo che non faceva gli interessi dei suoi cittadini. Masaniello si era posto alla guida della rivolta napoletana che vedeva il popolo imporsi contro la pressione fiscale esercitata dal governo vicereale spagnolo.

Il popolo avanzò poi una seconda rivolta a fronte del cannoneggiamento effettuato dalla flotta spagnola. Il senso di rivalsa napoletana assunse ora un pieno significato antispagnolo, con a capo l’armaiolo Gennaro Annese. I napoletani, per riuscire a sfuggire al controllo spagnolo, si appellarono alla Francia per tornare sotto la sua ala, dopo ben due secoli.

La realtà si presentava piuttosto dura dal momento che gli spagnoli invadevano ancora in gran parte la città. Il Duca di Guisa, a cui ci si erano rivolti per salvarsi, tentò di porre rimedio alla situazione, specie ad Aversa, dove gli spagnoli detenevano il controllo degli approvvigionamenti.

I napoletani non riuscirono a spodestare la Spagna, la quale tentò continuamente di insidiare la Repubblica Napoletana, con l’ausilio di spie ed agitatori. In quel periodo la Repubblica Napoletana ebbe due volti, configuratisi l’uno nel duca di Guisa per l’aspetto militare e l’altro in Gennaro Annese, per il versante amministrativo. I due entrarono in contrasto.

Il 5 aprile il Duca di Guisa si diede alla fuga passando per i Camaldoli, Marano, Aversa ed infine Santa Maria Capua Vetere, ma venne fatto prigioniero a Morrone per essere poi portato a Capua ed infine a Gaeta. Rimase incarcerato successivamente in Spagna e tentò di riconquistare Napoli in seconda battuta, ma fu ostacolato da una flotta inglese.

I francesi provarono a rioccupare la città sbarcando a Procida, una prima volta senza risultato, una seconda sbarcando, ma sconfitta sulla terraferma. Il Regno di Napoli restò così sotto il controllo spagnolo fino alla guerra di successione spagnola.

Print Friendly, PDF & Email

Giovane psicologa clinica laureatasi all'Università di Roma "La Sapienza" ed educatrice, appassionata di giornalismo e fotografia.

more recommended stories