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martedì, 9 Agosto 2022

5 agosto 1403: Ladislao d’Angió Durazzo incoronato re d’Ungheria

Ripercorriamo le tappe storiche che condussero il, sino ad allora re di Napoli, all'incoronazione a Zara

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Ladislao D’Angiò Durazzo, re di Sicilia fu incoronato, a Zara il 5 agosto 1403,  re di Ungheria.

Ripercorriamo insieme le tappe della storia di quello che fu anche re di Napoli, secondogenito di Re Carlo III e della Regina Margherita Durazzo.

L’infanzia di questo controverso personaggio storico trascorre con la madre alla corte di Napoli. Il clima politico non era dei migliori, erano gli anni del grande scisma d’Occidente e dei conflitti all’interno della dinastia angioina, quindi la regina preferì restare nel capoluogo partenopeo. Ancora minorenne fu investito dal padre Carlo III del Ducato di Calabria è elevato a presuntivo successore al trono.

Il clima politico poco favorevole spinse la madre a rimanere con i figli Ladislao e Caterina, a Napoli ma quando Urbano Sesto fuggì dal Regno la Regina Margherita disperata abbandonó Napoli.

La lotta tra i papi mette Ladislao in una brutta posizione, tanto che Clemente VII incoronò Re di Napoli il figlio di Luigi I, Luigi II e non Ladislao, così come era stato preannunciato in precedenza, rifiutandosi di incoronare re il figlio di Carlo III considerandolo un usurpatore.

Ladislao non si arrende e nonostante il rifiuto del Papa cerca un modo per arginare il problema, ma risolutivo per la sua vita politica fu la morte di Urbano III che nel 1389 riconobbe Ladislao come Re di Napoli. Tuttavia gli viene impedito di unire il Regno di Napoli con quello tedesco.

Nel 1390 Ladislao fu vittima di un attentato, ad opera di Luigi II, che pur fallendo ebbe delle ripercussioni sulla vita del re.

Lo scopo politico della vita di ladislao quello di ingrandire il più possibile il suo potere e la quantità di territori sotto il suo dominio, tanto che agli inizi del 400 negozio un matrimonio con Maria di Lusignano sorella del re di Cipro.

Il passo successivo, possiamo dire quasi obbligato, fu quello di provare a conquistare l’Ungheria. Scelse però di farlo rinunciando alle armi, una decisione che si rivelò avventata, questo perché gli precludeva la possibilità di diventare il re d’Ungheria. Tuttavia il 5 agosto a Zara Ladislao si fece comunque incoronare re dall’arcivescovo del posto, ma questo suo atto fu accolto con scherno e derisione in quanto eseguito in una maniera sbagliata. Nelle successive settimane e gli ricoprì ugualmente la sua carica ma questo non bastò è in ottobre fu costretto a tornare in Puglia pur mantenendo il potere in alcune città della Dalmazia.

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