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lunedì, 24 Gennaio 2022

29 Aprile, giornata mondiale della danza

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Emanuela Iovinehttps://www.21secolo.news
Ambiziosa, testarda e determinata. Napoletana ma residente a Gallarate. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", presentando una tesi dal titolo: "Tendenze Linguistiche del Giornalismo dalla carta al web". Iscritta dal Novembre 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Diplomata nel Giugno 2013 in danza classica e moderna e attualmente docente di lettere.

Il 29 aprile in molte città del mondo si é festeggiata la giornata internazionale della danza, promossa dall’International Dance Council e dall’International Institut Theatre dell’Unesco.

Istituita nel 1982, in memoria della morte di Jean Georges Noverre, che fu il più grande coreografo della sua epoca e creatore del balletto moderno, la danza si é  consolidata come linguaggio artistico universale che supera i confini nazionali e promuove l’educazione dei giovani.

Il Presidente del Consiglio Internazionale di Danza, CID, di Parigi, il Prof Alkis Raftis, ha promulgato il messaggio ufficiale della manifestazione: “per la maggior parte della storia dell’umanità si é danzato all’aperto, fino ad arrivare poi ai giorni nostri in cui esistono sale, teatri, scuole e discoteche. Scopo del progetto quest’anno é però celebrare questa giornata nuovamente in luoghi aperti: spiagge, parchi, strade, insomma ovunque, purché ci sia il cielo come tetto. La voglia di ballare é un impulso naturale e i ballerini a modo loro onorano la natura con le loro performance.”

Mourand Merzouki, coreografo per eccellenza dell’hip hop, afferma: “ogni artista vorrà sempre difendere quella forma d’arte che gli ha cambiato la vita, senza musica infatti l’universo non comunicherebbe con noi”. Mourand si sente cittadino sociale e con il suo lavoro punta ad aiutare e a far emergere chi come lui ha vissuto in quartieri popolari, ponendosi come loro esempio, perché la cultura unisce più di qualsiasi discorso.

Il poeta René Cher scriveva: “sfida la sorte, cerca la felicità e quando la trovi tienila stretta”. Merzouki invece conclude dicendo: “prova, fallisci e ricomincia da capo, ma non smettere mai di ballare”.

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