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giovedì, 6 Ottobre 2022

24 Maggio: arriva la giornata europea dei parchi

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Marco Tancredi
Collaboratore XXI Secolo. Nasce a Potenza il 23/07/1986. Formatosi dapprima a Potenza, decide di intraprendere gli studi universitari presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, dove, a conclusione dell'intero ciclo di studi ottiene il titolo di Dottore Magistrale in Politiche Sociali e del Territorio con il massimo dei voti dopo aver discusso una tesi sulla marginalità urbana e sociale con riferimento alle persone trans.

Cadrà domani, 24 Maggio, la Giornata europea dei parchi. In Italia saranno oltre 150 gli appuntamenti che riserveranno ai ‘polmoni verdi’ d’ Italia il ruolo da protagonista, tra escursioni, concerti, mostre e attività sportive e che, proprio per l’ingente numero di eventi si protrarrà per diversi giorni. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le persone sull’importanza della tutela delle aree verdi protette, un lavoro che viene svolto quotidianamente, ma che in queste giornate cerca ancora di più, e con l’ausilio di iniziative innovative, di smuovere le coscienze  per avvicinare l’uomo alla natura facendogliene cogliere la bellezza.

Sarek, il  primo parco d’Europa, nasce il 24 Maggio 1909, in Svezia. Nonostante il grande numero dei  ghiacciai presenti al suo interno, oltre 100, è stato il primo ed è ancora oggi il più grande della Svezia: presenta all’interno dei suoi confini ben 29 parchi che coprono una superficie complessiva di 7.316 Km².

Fu proprio in ricordo di quel 24 Maggio del 1909 che l’Europarc, Federazione Europea dei parchi, ha indetto la Giornata europea dei parchi. Fondata nel 1973, con il titolo ufficiale di “Federazione della Natura e Parchi nazionali d’Europa”, l’Europarc, costituita da un’organizzazione non governativa indipendente presente in ben 36 paesi europei che gestiscono i ‘gioielli verdi’ d’Europa, promuove quotidianamente le buone pratiche nella gestione delle aree protette; facilita la creazione di nuove aree; influenza il futuro sviluppo di politiche e programmi pubblici, in particolar modo con l’Unione Europea, a beneficio delle aree protette.

Da domani, per la prima volta in Italia, grazie alla collaborazione tra Federparchi e l’Associazione parchi e giardini d’Italia, con il progetto “Italia Natura d’Europa”, i cittadini potranno fruire anche dei giardini, più di 40, oltre che della vasta rete di parchi presenti sul territorio.

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