2019 al museo…giornate gratis e sconti per i giovani

Le novità illustrate dal ministro Bonisoli

Musei gratis

Lo ha annunciato il ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli.

A partire dal 2019 le giornate gratuite, destinate alla visita dei musei, diventeranno 20.

Alcune di esse saranno stabilite a livello nazionale (ad esempio, la settimana che si conclude con il 10 marzo ed alcune giornate da ottobre a marzo), altre rimarranno a disposizione dei singoli direttori, i quali potranno distribuirle in base alle esigenze della struttura.

Inoltre, secondo quanto dichiarato, i giovani dai 18 ai 25 anni pagheranno un biglietto d’ingresso ridotto (2€). Ciò “perché vogliamo incentivare e creare l’abitudine di andare al museo nei ragazzi che non hanno grandi mezzi economici, perché vedere una parte del nostro grande patrimonio culturale può aiutarli a crescere“, ha sottolineato Bonisoli.

Il ministro ha poi affermato: “Lo Stato ha un suo ruolo nel promuovere settori come quelli culturali, che sono tra i più dinamici che abbiamo“.

Perché investire nel sapere significa spendere al meglio i fondi che il governo ha a disposizione. Non esiste, infatti, un bagaglio più importante che quello della conoscenza.

Formare le generazioni attuali vuol dire creare adulti responsabili e consapevoli dell’enorme ricchezza del nostro paese.

Infine, Bonisoli ha posto l’accento proprio su una delle piaghe che, da tempo, affliggono il campo della cultura, ovvero il precariato: “Il mondo della creatività ha delle dosi di precariato eccessive e io questo lo vivo come un problema. Precariato vuol dire consegnare persone giovani, che hanno studiato, ad un’ansia e ad un’incertezza esistenziale che non mi sembra degna, ma anche su questo metteremo mano“.

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