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giovedì, 20 Gennaio 2022

14 novembre: i rischi e le conseguenze del diabete

Solitamente ogni 14 novembre, grazie al personale sanitario di ogni città, sono organizzati screening gratuiti e stand informativi; ciò accade perché secondo gli esperti, il numero di persone affette da diabete potrebbe essere molto più alto rispetto a quello stimato, dato che gran parte dei pazienti con diabete di tipo 2 non è consapevole di avere la malattia.

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Il 14 novembre è la Giornata mondiale del diabete, una patologia invalidante che colpisce sempre più persone nel mondo.

E’ importante chiarire che il diabete è in realtà una malattia metabolica dovuta ad un eccesso di zucchero nel sangue che può causare gravi problematiche e scompensi di vario genere.

L’Oms ha classificato il diabete in due forme:  si tratta del diabete mellito di tipo 1 e il diabete mellito di tipo 2, aggiungendo poi il diabete gestazionale o gravidico che però è più raro.

Si tratta di un eccesso di zucchero, ossia il glucosio, nel sangue, che l’organismo non è in grado di riportare alla normalità; ecco dunque che l’insorgenza di gravi patologie collegate alla presenza del diabete, è sempre più diffusa.

Ogni 14 novembre si celebra la giornata mondiale del diabete, istituita dall’International diabetes federation (Idf) e dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel 1991. 

La data è stata scelta poichè è il compleanno di Frederick Banting che, con Charles Best, concepì per primo l’idea che ha condotto alla scoperta di insulina nel 1921. 

Una Giornata di notevole importanza, soprattutto perchè volta a sensibilizzare circa una malattia molto diffusa e pericolosa, della quale sempre più persone si ammalano.

14 novembre: conoscere i rischi del diabete

Solitamente ogni 14 novembre, grazie al personale sanitario di ogni città, sono organizzati screening gratuiti e stand informativi; ciò accade perché secondo gli esperti, il numero di persone affette da diabete potrebbe essere molto più alto rispetto a quello stimato, dato che gran parte dei pazienti con diabete di tipo 2 non è consapevole di avere la malattia.

In quest’ottica il 14 novembre Giornata mondiale del diabete, assume una veste ancora più importante, permettendo a chi ne è ignaro di scoprire l’eventuale presenza della patologia.

A tutto ciò si aggiunge anche la pressoché scarsa informazione circa una patologia così grave ed invalidante, le cui conseguenze potrebbero essere letali. 

Inoltre, quest’anno, data l’impossibilità in alcune città, di organizzare incontri in piazza, molte associazioni che da sempre operano in questo campo, hanno organizzato eventi online, per sensibilizzare ed informare sempre più persone.

Oltre ad informare dei rischi legati al diabete, l’intento è anche quello di aumentare la consapevolezza dei segni premonitori di diabete e di promuovere azioni per favorire la diagnosi precoce, incoraggiare i governi ad attuare e rafforzarne le politiche.

Ricordiamo infine, che grazie ai tanti progressi della medicina, con il passare degli anni, è stato raggiunto un ottimo traguardo: il diabete nella maggior parte dei casi non è più una malattia mortale, bensì una malattia controllabile.

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