Parigi fashion week, tra moda e integrazione

Daisy-May Demetre è una giovanissima modella di 9 anni simbolo di inclusione, sfila alla Parigi fashion week con delle protesi in carbonio per la casa di moda Lulu et Gigi.

La Parigi Fashion Week di quest’anno parte con un messaggio molto chiaro “amare le differenze” e “credere nei propri sogni”.

A sfilare sulla passerella francese è Daisy – May Demetre, una bambina di 9 anni che a 18 mesi ha perso le gambe a causa dell’emimelia fibulare, la giovane modella sfila per la casa di moda Lulu et Gigi.

Daisy ha pubblicato un post su instagram nel quale ha scritto : “Sono qui a Parigi per fare la storia” ponendosi come modello per tutte le persone con un trascorso simile.

Detto fatto, Daisy ha lasciato il segno, sfilando con grinta e passione e dando all’evento francese una caratterizzazione sociale.

La giovane modella è nata a Birmingham, nel Regno Unito. A 18 mesi le è stata diagnosticata l’emimelia fibulare, un’assenza o un accorciamento dell’osso del polpaccio.

La sua esperienza nel campo della moda inizia circa un anno fa, quando ha cominciato a lavorare per diversi marchi inglesi, in seguito ha partecipato alla “London Kids Fashion Week” tenutasi lo scorso febbraio e alla “New York Fashion Week” che ha avuto luogo all’inizio di questo mese.

Per muoversi Daisy utilizza delle protesi in carbonio, ne ha due paia, uno per le sfilate in passerella ed uno da usare quotidianamente. La modella inglese ha parlato della sua passione per la moda a Reuters Television e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni : “Mi faccio i capelli, poi mi trucco e poi mi metto il vestito, le gambe e salgo in passerella. A volte non mi sento nemmeno diversa”.

Anche il padre della giovane, Alex Demetre, ha rilasciato delle dichiarazioni, raccontando dei suoi problemi di alcolismo e dipendenza dal gioco d’azzardo sviluppati in seguito alla scoperta della malattia e poi risolti.

L’ interesse di Daisy sarebbe nato dopo la visione di uno show sulla moda, in seguito ha ottenuto una collaborazione con Nike e con altri marchi di rilievo, fino a solcare la passerella più ambita di Francia.

 

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