“Un fiore per Violeta”, marcia contro il Femminicidio

Si chiamerà “Un fiore per Violeta”, questo è il nome che è stato dato alla marcia silenziosa organizzata dalle donne del Vallo di Diano e Tanagro per ricordare la 32enne Violeta Senchiu, vittima di femminicidio.

L’evento, previsto per il 25 Novembre, si terrà alle ore 10.30 a Sala Consilina.

I fatti. Violeta Senchiu è stata uccisa il 4 Novembre a Sala Consilina, in provincia di Salerno, dal proprio compagno.

Gimino Chirichella, un 48enne originario di Vallo di Diano, nel pomeriggio del 4 Novembre si è recato ad un distributore di carburante, si è rifornito di due taniche di benzina ed è tornato alla sua abitazione dove ha dato vita al rogo nel quale Violeta è rimasta gravemente ferita.

Immediato il ricovero della giovane presso l’ospedale di Polla, le gravi condizioni della stessa rendono necessario un trasferimento presso il centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli dove, dopo diverse ore, è avvenuto il decesso.

Sono illesi i tre figli della donna che al momento dell’incendio si trovavano in un piazzale che fronteggiava l’abitazione.

Lo stesso Chirichella è rimasto ferito nell’incendio, riportando delle ustioni alle braccia e alle gambe.

L’uomo avrebbe dichiarato ai carabinieri della compagnia di Sala Consilina che alla base del gesto estremo ci sarebbero state le liti continue che caratterizzavano il suo rapporto con la compagna.

La marcia in memoria di Violeta avrà come punto di partenza l’ex tribunale di Sala Consilina e proseguirà fino a raggiungere Piazza Umberto I.

I partecipanti all’evento sono invitati a portare un fiore rosso, simbolo scelto per ricordare non solo la giovane Violeta Senchiu ma anche tutte le  tutte le vittime di femminicidio, ingiustizia e pregiudizio di genere.

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