La “Torronella”…ma che bontà!

Una squisitezza da non perdere

Torronella

Golosi e buongustai attenzione! Arriva, per il piacere di tutti i palati, la “Torronella“.

Come si potrà già intuire dalla parola, un dolce che rappresenta la simbiosi di due prelibatezze; il torrone al gusto di sfogliatella.

Un’idea tutta partenopea, nata dall’intuito del maestro Vincenzo Ferrieri.

Si tratta del tipico dessert, preparato in tutta la Campania in occasione della ricorrenza di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, rivisitato però in maniera completamente innovativa.

Una vera e propria tentazione, composta da crema di cioccolato bianco, cannella, arancia (sia sotto forma di aromi che candita) e, ovviamente, la classica sfoglia che racchiude il delizioso ripieno della “riccia” napoletana.

Insomma, ce n’è per tutti i periodi dell’anno.

La pastiera a Pasqua, gli struffoli a Natale, le chiacchiere a Carnevale ed ora…la torronella a Ognissanti.

Del resto si sa, per i napoletani terminare il pranzo con un buon dolce è una tradizione, quasi un dovere.

E c’è un detto che esprime bene questa peculiare caratteristica della città partenopea: “Napule tre cose tene ‘e belle…’o mare, ‘o Vesuvio e ‘e sfugliatelle“.

Queste ultime simbolo del nostro territorio, riproposte, nel corso del tempo, in numerose varianti, tra le quali, appunto, quella della torronella.

E come si potrebbe resistere? Un capolavoro che allieta la vista e il gusto, offrendo momenti di pura bontà. Un modo per allentare i momenti di tensione e lasciare, seppur per un attimo, i pensieri alle spalle.

Vi è venuta l’acquolina in bocca? Tranquilli.

La ghiotta novità è disponibile, in edizione limitata, presso la pasticceria SfogliateLAB di Piazza Garibaldi.

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