Commerciati napoletani sempre sotto attacco

I commercianti napoletani sempre a rischio di violenza, sotto attacco le posizioni del sindaco della città.

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Commercianti

Sempre più frequenti le aggressioni verso i commercianti napoletani, costretti a combattere contro la crisi che da anni li opprime.

“Tolleranza 0 e vicinanza alle vittime dei due episodi di violenza si chiede le immediate dimissioni di De Magistris lanciamo un appello a tutte le forze di opposizione che realmente amano questa città ad aprire un tavolo di confronto organizzativo per mettere in piedi delle iniziative alternative a questa giunta al di là dei paletti ideologici.” queste le dichiarazioni di Alfredo Catapano dirigente Nazionale e responsabile Regionale del Dipartimento Commercio e Rosario Lopa Commissario Provinciale del Movimento Nazionale per la Sovranità Salvini Premier di Gianni Alemanno.

Recenti gli ultimi due gravi episodi avvenuti rispettivamente a via Toledo e nel Vasto, che seppur clamorosi non sono riusciti a scalfire la corazza del maestoso Palazzo San Giacomo.

Ciò inizia a creare una sorta di allarmismo nel popolo partenopeo, che è sempre più lontano dalle posizioni del sindaco.

Il Movimento nazionale per la sovranità, capitanato da Gianni Alemanno, sta avanzando delle proposte in ambito politico partenopeo.

Infatti, in occasione dell’espressione della propria vicinanza alle vittime dei due episodi di violenza, il Movimento ha infatti avanzato la richiesta di immediate dimissioni nei confronti del sindaco De Magistris, cogliendo l’occasione anche per lanciare un appello a tutte le forze di opposizione che realmente amano Napoli.

Quest’ultimo appello lanciato riguarda l’apertura di un tavolo di confronto organizzativo, per organizzare e creare iniziative alternative alla giunta comunale, al fine di riqualificare la città.

Il Movimento attacca fortemente il sindaco De Magistris in materia di tutela della propria città, accusandolo di estrema noncuranza, atto di grave entità che non può essere tralasciato dall’opinione pubblica. D’altro canto risulta doveroso tenere a mente le iniziative attuate dal sindaco in carica, fortemente impegnato per la propria città sin dal principio della propria carriera con azioni di riqualificazione di aree cittadine. 

La proposta presentata in appello si colloca al di là degli accordi politico organizzativi.

 

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