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lunedì, 29 Novembre 2021

10 giugno 2003, la Nasa lancia Spirit alla scoperta di Marte

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Il 10 giugno del 2003 inizia la missione Mars Exploration Rover della Nasa con il lancio del primo rover della missione, Spirit, che giunse sul suolo marziano nel gennaio 2004 seguito dal gemello Opportunity.

Inizialmente le specifiche di Spirit gli davano non più di novanta giorni di vita, ma con grande sorpresa il rover le ha ampiamente superate, continuando ad esplorare il suolo di Marte per tutto il 2006, dimostrando per tutti gli anni in cui ha lavorato un’incredibile resistenza alle intemperie climatiche che si verificano sul pianeta.

Dal lancio avvenuto il 10 giugno del 2003, atterrando su Marte nel gennaio dell’anno successivo a circa 10 chilometri di distanza dal centro dell’ellisse-bersaglio e fino al suo ultimo giorno, il 25 maggio 2011, il rover Spirit ha percorso un totale di ben 7.730,50 metri.

La missione Mars Exploration Rover ha dato al mondo l’opportunità di poter studiare il pianeta rosso, arrivando a fare strabilianti scoperte e aprendo così le porte a tutte le future missioni.

Il successo della missione, dato anche dall’allungamento dei tempi delle specifiche del rover Spirit partito il 10 giugno dalla Terra, ha portato fino a noi le prime immagini a colori di Marte.

La prima foto a colori inviata da Spirit, che rappresenta solo un ottavo del panorama completo a 360 gradi ripreso dalle sue telecamere,  insieme a tutte le altre arrivate successivamente, possono essere visionate sul sito ufficiale della Nasa inerente alla spedizione.

Sul sito della Nasa è, inoltre, possibile scaricare anche versioni 3D delle immagini, visibili con gli appositi occhialini rosso-blu.

L’immagine più recente inviata dal rover Spirit prima della dipartita risale al 17 dicembre del 2009, quando raggiunge i 2117 Sol (termine utilizzato per indicare la durata media del giorno sul pianeta rosso) di operatività.

Nello stesso anno Spirit rimane incastrato nei terreni sabbiosi del cratere chiamato Troy e a nulla sono serviti i tentativi della Nasa per poterlo liberare.

Dopo tale fallimento il rover Spirit è stato trasformato in un laboratorio di ricerca stazionario proprio all’interno del cratere Troy e i pannelli solari di cui era dotato sono stati regolati in modo da catturare quanta più energia solare possibile durante gli inverni di Marte.

L’ultimo contatto tra la Nasa e il rover è avvenuto il 22 marzo 2010; da allora il team di scienziati ha cercato in ogni modo di ricontattarlo.

Non riuscendo ad avere alcuna risposta, il 25 maggio 2011, la Nasa dichiara la missione con il rover Spirit ufficialmente conclusa.

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