Wan e Bonelli insieme per la serie tv di Dylan Dog

James Wan e la sua Atomic Monster con Bonelli Entertainment stanno per produrre una serie TV dedicata al all'indagatore dell'incubo più famoso: Dylan Dog.

Il più che celebre indagatore dell’incubo, Dylan Dog, personaggio creato da Tiziano Sclavi e la cui prima apparizione avvenne il 26 settembre 1986, sarà preso una serie live-action, in lingua inglese, che si svilupperà in 10 episodi, in cui si vedrà lo stesso indagatore alle prese con mostri, fantasmi, vampiri, lupi mannari e zombi.

La serie, che vide le prime luci 33 anni fa, fu pubblicata negli Stati Uniti da Dark Horse Comics e vanta un catalogo di oltre 500 storie a fumetti con una vendita di oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo, dal debutto ad oggi.

In questo nuovo progetto, che vede il ritorno sullo schermo dell’indagatore dell’incubo, Atomic Monster di James Wan, regista di “Aquaman”, dell’universo di “The Conjuring” e di “Malignant”, di prossima uscita, sarà al fianco della Casa editrice di fumetti Sergio Bonelli Editore.

Per la Bonelli Entertainment, divisione che sviluppa i progetti cinematografici e televisivi basati sui personaggi della Casa editrice, i produttori esecutivi saranno Vincenzo Sarno per (Bonelli) e Giovanni Cova (QMI), con la supervisione di Michele Masiero e Simone Airoldi.

Per Atomic Monster, invece, i produttori esecutivi saranno James Wan e Michael Clear, con la supervisione di Rob Hackett.

Come spiega Davide Bonelli: ” James Wan e Atomic Monster sono maestri del genere horror e hanno una profonda sensibilità circa il modo migliore di adattare i fumetti allo schermo. Siamo entusiasti del fatto che una squadra come questa sia al lavoro su uno dei nostri personaggi più importanti.

Inoltre lo stesso Wan ci spiega come il personaggio di Dylan Dog sia importante: ” Dylan Dog è uno dei miei fumetti preferiti di sempre. ono stato iniziato per la prima volta alle storie dell’Indagatore dell’Incubo al liceo, dai miei amici europei. Anche se in quel momento non ho capito il testo a causa della lingua, ho facilmente ricostruito la storia attraverso i bellissimi disegni e i riferimenti al genere horror. Sono emozionato all’idea di collaborare con Sergio Bonelli Editore per portare tutto questo sullo schermo.

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