Van Gogh + Monet experience, tour VR

Van Gogh + Monet experience è il tour che si terrà a Roma nel quale, attraverso la tecnologia VR, permetterà una visione a tutto tondo degli artisti

Van Gogh + Monet experience, grazie alla tecnologia VR, farà sì che il visitatore sia immerso a 360 gradi all’interno dei paesaggi, dei colori, delle atmosfere, ai tempi di Arles e Giverny.

Non sarà la solita mostra del tipo experience, perché oltre alla classica visione ingigantita e ad alta risoluzione delle opere dei maestri più amati dal pubblico, accompagnata da testi, suoni ed effetti speciali, perché grazie ad uno strumento di ultimissima generazione per il mondo virtuale, il cui nome è Oculus Rift, il visitatore potrà vivere un’esperienza totalizzante all’interno dei paesaggi di Monet, nonché passare una giornata con gli occhi di Vincent. Questo è il vero e proprio punto di forza della mostra virtuale che ha aperto i battenti il 9 ottobre presso l’ex Caserma Guido Reni di Roma.

Van Gogh + Monet experience è parte della più vasta rassegna di Videocittà, Festival della Visione. Essa si divide in quattro momenti immersivi, due riguardanti ogni artista.

Dalla visita nello studio di Monet ricostruito esattamente come era prima, agli scenari che hanno ispirato le sue vibranti opere, per poi passare, dopo, sul ponte di fiori che evoca il Giardino a Giverny; a questo punto si entrerà all’interno della camera di Vincen Van Gogh, usciti dalla quale si vivrà in maniera multisensoriale una giornata dell’artista, nei panni dell’artista! 

La novità riguarda l’area didattica prevista al termine del percorso, che non si rivolge solo ai ragazzi ma anche agli adulti.

“Abbiamo deciso di unire in una mostra esperienziale due veri “divi” dell’arte ed è giusto che al termine del percorso alla loro scoperta il pubblico decida di immedesimarsi in Van Gogh o Monet. L’area interattiva lascia spazio alla creatività e il novello artista può decidere di portare a casa il suo disegno oppure di lasciare ai posteri che visiteranno la mostra nei giorni successivi l’ardua sentenza di darne un giudizio critico”, afferma Mario Iacampo, Presidente di Exhibition Hub.

“ Sono molte ormai le installazioni definite come mostre multimediali, ma teniamo a sottolineare che il pubblico vedrà allo Spazio Guido Reni di Roma il livello massimo che la tecnologia visual odierna possa offrire. Siamo certi che sarà un viaggio entusiasmante per la sua originalità, capace di stupire ed emozionare un pubblico eterogeneo, da appassionati d’arte a giovani studenti”, afferma invece la direzione artistica di Next Exhibition.

 

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