Un libro per scoprire l’eredità culturale di Cipro

"Stelle di un cielo diviso" è un libro che può parlarci di Cipro, come della Palestina, di Istanbul e del Pakistan. L'opera dello scrittore Giuseppe Raudino, edita dalla Alessandro Polidoro Editore è un itinerario tra le varie strade dell'uomo e delle sue origini remote.

La letteratura contemporanea italiana non smette mai di viaggiare e di toccare nuove mete. Se il Portogallo di Tabucchi non sono stati sufficienti, Giuseppe Raudino ci porta nelle viscere del Mediterraneo, laddove la classicità greca sposa il mondo arabo.

L’itinerario di Cathy è una “conversazione in Sicilia” in cui proprio il mezzo di sostenimento dell’uomo, il lavoro, porta la protagonista nella sua terra natale per stilare un rapporto per l’Onu sulle condizioni socioculturali in cui essa vige.

Lo straniamento di Cathy, dalla city di Londra, tocca punte di eros nel ricordo attraverso l’oggetto, quale il braccialetto di colore blu, -emblema del dolore- nel ricordo di Yasim, unico suo passato amore che riaffiora alla memoria, come uno scavo gnoseologico.

«Cipro è la sposa di tutti, tutti la amano e tutti pensano di poterla avere»

Ma la scissione tra il ricordo e la realtà, con una verve quasi montoliana, si palesa anche nella divisione etnica, spirituale e culturale tra il mondo cristiano ortodosso e quello arabo islamico, presente nell’isola cipriota.

Grazie al lavoro della Alessandro Polidoro Editore, che ha deciso di dar spazio e voce alle nuove penne della letteratura italiana contemporanea, con la collana “Perkins” tenta di raccontare, pagina per pagina la realtà multiforme della nostra attualità, coinvolgendo ottiche diverse, rivolte all’esterno dei confini della nostra penisola, fino agli angoli remoti del continente europeo e non solo.

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO