Il triste dramma degli stupefacenti

Se dovesse essere stilata una tabella relativa alle problematiche che maggiormente affliggono la nostra società, quella dell’uso di sostanze stupefacenti occuperebbe uno dei primi posti in classifica.

abuso di alcol e stupefacenti

Se dovesse essere stilata una tabella relativa alle problematiche che maggiormente affliggono la nostra società, certamente quella riguardante l’uso di sostanze stupefacenti occuperebbe uno dei primi posti in classifica.

Non è raro venire a conoscenza di ragazzi che, bisognosi di trovare una risposta al proprio senso d’insoddisfazione, ricorrono sempre più spesso a droghe ed alcolici, nel vano tentativo di mascherare, seppure per poche ore, i problemi e gli insuccessi personali. Il sentirsi accettati dal gruppo, la ricerca di una vita familiare migliore o semplicemente la necessità di provare nuove emozioni, sono solo alcuni dei motivi che spingono i giovani a mettere a rischio la propria vita.

L’effetto risulta a dir poco deleterio, considerando il senso di assuefazione che costringe il corpo a richiedere dosi maggiori e sempre più frequenti di queste sostanze, dando vita ad un vero e proprio circolo viziosoL’organismo, infatti, arriva a riconoscerle come elemento essenziale, non riuscendo così a farne più a meno.

Inoltre, in seguito al breve ed effimero istante di appagamento, non resta altro che un forte senso di disorientamento. Ma la conseguenza più grave è sicuramente quella legata al notevole calo della percezione del rischio. Accurate ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che il tasso degli incidenti stradali, dovuti all’assunzione di sostanze stupefacenti, è vertiginosamente aumentato.

Danni notevoli colpiscono poi ciascuno dei cinque sensi, conducendo spesso anche alla morte. Oggi giorno, però esiste la possibilità di seguire dei percorsi di disintossicazione attraverso centri di recupero, nei quali ci si abitua gradualmente ad una vita priva dell’uso di droga.

Fondamentale è anche l’intervento della famiglia e della scuola le quali, intercettando per tempo il problema, possono costituire un valido aiuto nell’evitare di intraprendere questo tunnel, dal quale risulta molto difficile uscire. Ma il lavoro continua soprattutto nel periodo post disintossicazione, durante il quale la persona interessata dovrebbe riuscire ad abbandonare definitivamente il desiderio degli stupefacenti, evitando così di incorrere in una ricaduta.

Insomma un percorso lungo e tortuoso, che prima dell’impegno di chi è intorno necessita della volontà e della determinazione di chi ha voglia di vivere una vita finalmente libera e felice.

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