Torna Suspiria nelle sale cinematografiche italiane

Torna il capolavoro di Argento nei cinema del bel paese

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Dopo circa quarantun anni, torna nelle sale cinematografiche il capolavoro Suspiria, film diretto dal nostrano genio dell’horror, Dario ArgentoSuspiria fu realizzato nel 1977, ed è ispirato al romanzo Suspiria De Profundis di Thomas de Quincey, ma sono tante, in realtà, le fonti letterarie e mitologiche da cui Argento trasse ispirazione per tessere le fila di una delle storie più inquietanti e suggestive del panorama filmico mondiale(si pensi alle numerose scene che evocano le surreali atmosfere di diversi capolavori Disney, o al fatto stesso che le vicende primarie di quest’opera sono state modellate attingendo ambientazione e tema principali dal componimento letterario noto come Dell’educazione fisica delle fanciulle).

La pellicola ebbe un clamoroso successo di pubblico grazie alla maestria con cui Dario Argento seppe combinare tecniche innovative e meno recenti, col fine di dare vita a una strabiliante fiaba, il cui clima, intriso di suspense e scoperte sempre più macabre, martella, angoscia e ipnotizza la mente dello spettatore.

La meticolosità con cui Argento costruì la sua terrificante favola emerge in tutti i campi: magistrale è l’interpretazione di ogni membro del cast; per quanto riguarda la maliosa fotografia, questa è stata realizzata per mezzo dell’utilizzo di una pellicola technicolor che esalta i colori maggiormente presenti nel film, colori quali il rosso, l’oro e il blu, la cui combinazione genera un contrasto tanto vivo quanto ammaliante; le voci delle graziose protagoniste bisbigliano battute che svelano un’assordante angoscia e il reverenziale timore che le due allieve hanno nei confronti delle loro insegnanti di danza.

La colonna sonora del film, elaborata dal gruppo italiano Goblin, che fa da sottofondo ai titoli iniziali del film, permette agli spettatori di addentrarsi da subito nel mondo onirico e allucinato di Suspiria, il brano musicale presenta, infatti, ritmi frastornanti e ossessivi e voci che rimandano alla mente urla e gemiti demoniaci che stordiscono fin dalla più tenera età nel profondo silenzio delle notti più buie.

La scenografia si sviluppa in una serie di immagini che si susseguono in una sfilata di raffinati e torvi incubi che mettono gradualmente in risalto la discordanza presente tra l’innocenza e la bellezza candida delle fanciulle e gli oscuri e viscidi elementi che si manifestano, poco per volta,col proseguire della vicenda.

Nel corso della settantaduesima mostra di Venezia, Luca Guadagnino ha rivelato al pubblico e alla stampa che erano in corso i lavori al suo remake dell’opera maestra del regista romano, le riprese della nuova versione sono terminate da poco, non ci resta che attendere il mese di febbraio dell’anno venturo per poter godere della visione di tale pellicola in tutti i cinema d’Italia.

 

 

 

 

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