Tesla, nuovi sistemi di ricarica Supercharging V3

Mille miglia in un'ora, l'autonomia che i nuovi Supercharger V3 aggiungono ad una auto elettrica Tesla con potenza da 250 kW. Appena giunto l'annuncio dall'azienda di Elon Musk tramite un post sul blog dove viene spiegato anche quando e come le Tesla saranno compatibili con la nuova ricarica.

In attesa del lancio della versione crossover della Model 3, che avverrà a metà marzo, la Tesla studia un’evoluzione del proprio sistema di ricarica rapida.

Brevettato il Supercharging V3, una nuova architettura che abbatte ulteriormente i tempi di ricarica delle auto elettriche, delineandone una terza generazione. Ciò è possibile grazie ad una power cabinet da 1 MW, che consente di ricaricare le Tesla con una potenza massima erogata di 250 kW.

“Stiamo per lanciare il Supercharging V3 per la Model 3, il nostro veicolo dai volumi di vendita maggiori e continueremo ad espandere l’accesso man mano che riceviamo e controlliamo i dati di milioni di cicli di ricarica. Aggiorneremo la Model S e la Model X via software nei mesi successivi. Il Supercharging V3 sarà disponibile per il resto del parco auto con un update OTA del firmware di tutti i possessori di Tesla nel secondo trimestre, man mano che i Supercharger vengono allacciati alla rete”, afferma Tesla sul suo blog.

Una Model 3 Long Range, in condizioni di massima efficienza della batteria, può giungere fino a 120 km di autonomia in appena 5 minuti di ricarica, con una capacità di carica prossima a 1.600 km.

Aumentata la potenza, dimezzati i tempi di sosta presso i Supercharger.

Tesla ha infatti stimato una riduzione di circa 15 minuti della permanenza media dei veicoli. Per l’occasione, l’azienda, ha anche deciso di effettuare il rilascio di una nuova funzionalità per l’ottimizzazione del processo di ricarica. Chiamata On-Route Battery Warmup la funzione che riscalderà la batteria per assicurarle la temperatura ideale per la ricarica riducendone i tempi del 25%.

Il primo Supercharger V3 è stato aperto presso la Bay Area di San Francisco, ma il primo sito definitivo sarà attivo nel giro di un mese.

Il rilascio avverrà a partire dal Nord America, fino a giungere in Europa e nell’Asia-Pacifico nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno. Il primo modello che potrà beneficiare della compatibilità con il nuovo sistema Supercharging V3 è Model 3, berlina i cui prezzi si sono drasticamente ridotti nell’ultimo periodo, insieme agli altri modelli della gamma, ma verranno rilasciati aggiornamenti per le Model S e X.

Tesla conta di continuare ad espandere la proprio offerta di Supercharger V2 negli ultimi mesi, sulla base degli attuali 12.000 disseminati in tutto il mondo che, tra l’altro, verranno sbloccati al fine di erogare una potenza massima di 145 kW.

Tesla punta, infatti, a raddoppiare il numero di utenti rispetto ad oggi, aumentando anche la copertura, negli USA il 99% della popolazione è coperta dalla presenza della rete Supercharger, la Cina, invece, ha stato recentemente superato il 90%.

In base a questi esempi, Tesla si aspetta di ottenere una percentuale simile anche in Europa entro la fine del 2019.

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