Sirene straniere sulla Serie A

Il calciomercato estivo non ha ancora visto i termometri bollenti della sua apertura, ed a poche giornate dalla fine della nostra serie A, molte sono le rivoluzioni già messe in atto.

Se sulla panchina juventina ci sarà una rivoluzione, lo sapremo al termine della sua ottava stagione consecutiva portata a casa, con amarezza. Perché dopo l’insuccesso in coppa dei campioni, alcuni big saranno sacrificati, soprattutto per non aver convinto.

Tra questi, nome di punta del mercato in uscita, oltre il solito Higuain, in dirittura di ritorno, vi è quello del terzino sinistro portoghese Joao Cancelo.

Secondo alcuni rumors, il City di Guardiola, avrebbe messo gli occhi sul talento ex Inter, che non avendo interamente convinto, per 60/70 mln di euro, potrebbe lasciare Torino.

Altro affare riguarda quello del giro di punta, che coinvolge sia l’Italia che l’Europa. Se il Barca e il Real metteranno a segno i rispettivi colpi Griezmann e Hazard, proprio l’Atletico di Simeone sarà maggiormente interessato a prendere uno tra Icardi e Dybala, quest’ultimo da sempre osservato dalla Spagna, come dallo United.

Inoltre, proprio il Real sarebbe tra i club maggiormente interessato a far cassa, dato l’arrivo di Hazard oltre che di Jovic dalla Bundesliga. James Rodriguez, già avvicinato alla Juve, non sarebbe riscattato dal Bayern Monaco. Il suo attuale cartellino, per l’età (27 anni) e presenze e gol in Germania, è valutato tra i 40/50 mln di euro, attirando al momento l’attenzione del PSG, già interessato al centrocampista Miralem Pjanic.

Intanto, ultim’ora per i tifosi della Roma è certamente il tween che comunica l’addio di Daniele De Rossi alla nostra serie A. Dall’esordio del 2001 con Fabio Capello, sono passati 18 anni per un campione, tra gli ultimi eroi del mondiale tedesco del 2006. Nonostante il capitano romanista lascerà la società giallorossa, non lascerà il calcio giocato per un nuovo progetto all’estero.

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Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

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