Sampdoria-Napoli 2-5, il Napoli saluta a mano aperta

callejon

Finisce 2-5 il match Sampdoria-Napoli, previsto inizialmente per le 20.45 e anticipato alla fascia pomeridiana. Lo stadio Marassi ha ospitato la Sampdoria, padroni di casa, già matematicamente salvi dalla zona retrocessione; e uno straripante Napoli, fisso al terzo posto già dalla settimana scorsa. La Samp dei blucerchiati, dopo 3 sconfitte di seguito, ha perso la possibilità di rientrare nell’Europa League, mentre il Napoli è in Champions con il turno preliminare.

Maglia mimetica e calzoncini gialli per gli azzurri partenopei, in campo nuovamente con Cristian Maggio e Camillo Zuniga, che nel secondo tempo entra al posto di Callejon come tre-quartista, in una posizione innaturale rispetto al suo ruolo di difensore/centrocampista.

Circa 100 i tifosi napoletani partiti in trasferta a Genova per sostenere la squadra. Due gli striscioni: uno per Ciro Esposito, in cui si legge una solidale scritta Forza Ciro, in via di miglioramento; l’altro per Boskov, ex mister del Napoli e della Sampdoria, morto il 27 aprile e ricordato oggi al Marassi.

Partita interessante, puntata alla vittoria per entrambe le squadre. Impegno, carattere e grinta per la squadra azzurra, che trova in Callejon, autore del terzo goal del Napoli, il suo migliore in campo, diventato ieri papà e in cerca del record dei goal, puntando al 20esimo, ma per ora a quota 19.

La situazione si sblocca al 18esimo minuto del primo tempo, quando Duvan Zapata manda la palla in rete dopo un calcio d’angolo respinto da Fiorillo. Dopo 8 minuti lo scugnizzo napoletano Lorenzo Insigne firma il goal del 2 a 0, con un tiro da fuori area che crea un’illusione ottica alla quale il portiere della Samp non riesce a resistere. Ma al minuto 29esimo la Sampdoria riduce la distanza ed Eder, con uno splendido destro da fuori area, infila la palla in rete colpendo inizialmente il palo interno. Bastano solo due minuti al Napoli per tornare ai due goal di vantaggio: Callejon, servito con un perfetto assist di Hamsik, in scivolata si propone come uomo-partita con un goal di tutto rispetto. Buona la difesa del Napoli, migliore il centrocampo della Samp invece, che nel finale del primo tempo si presenta come aggressivo e pericoloso, più del Napoli.

Il secondo tempo si apre con l’immediato e tanto atteso goal del capitano del Napoli, Marek Hamsik, che va a tiro dopo un ottimo passaggio di Zapata sulla destra. Marek, al suo settimo goal in questa stagione, riprende a segnare dopo ben 7 mesi di astinenza, l’ultimo il 2 novembre contro il Catania. Al 60esimo arriva la batosta definitiva per i blucerchiati, quando su passaggio di Callejon, Mustafi mette dentro la palla firmando l’autogoal del 5 a 1. Poca grinta verso la fine da parte degli azzurri, che all’87esimo subiscono il goal di Wszolek.

Cori razzisti, e poco graditi, si intonano dalla curva della Sampdoria, animati dalla bandiera del Genoa innalzata dai tifosi partenopei per onorare il loro gemellaggio con la squadra del Grifone.

Il Napoli con questa vittoria fuori casa, la decima, segna il record di vittorie in trasferta e si porta a quota 99 goal nell’intera stagione, alle porte del record delle 100 reti, in attesa di segnarne almeno un’altra nella partita contro il Verona di domenica prossima.

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO