Roma Barcellona 3-0

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Roma Barcellona. Fine di una egemonia.

Roma Caput Mundi nella gara più importante dell’anno!

Roma e  Barcellona si sfidano nella partita di ritorno nei quarti di Champions League. la Roma è obbligata all’impresa, essendo stata sconfitta 4-1 nella partita di andata, Al Camp Nou di Barcellona.

Di Francesco ha catechizzato i propri uomini, disponendo in campo un 3 5 2 assai offensivo con Alison in porta, Manolas,  Federico Fazio, Juan Jesus, Florenzi, De Rossi, Strootman, Kolarov, Nainggolan, e Schick. Il Barcellona forte dell’ampio risultato dell’andata, risponde con, Ter stegen, Semedo, Piquè, Untiti, Jordi Alba, Sergi Roberto, Rakitic, Busquets, Iniesta, Messi, Suarez. Arbitra il francese Turpin davanti a 70.000 spettatori circa.

Partono i giochi ed è subito occasionissima per il Barcellona, che con Sergi Roberto, effettua il primo tentativo nella porta giallorossa. La Roma però è  in serata e al sesto minuto, con uno splendido lancio di De Rossi per Dzeko, consente al bosniaco di incunearsi nella difesa catalana e segnare il gol dell’uno a zero. Lo stadio si infiamma e con Schick al 37′ perfettamente servito da Fazio, sfiora il raddoppio di testa. Il pubblico ci crede e spinge la squadra. Di contro, nonostante il gol subito il Barcellona, appare svogliato e forse anche troppo sicuro di se. Incomincia così  una Melina, fatta di una serie fittissima di passaggi, cercando in tal modo di tenere lontano la palla dalla porta di Ter Stegen,  con un possesso sterile che però non porta a nulla di buono. L’ atteggiamento, mai visto per gli spagnoli, irrita fortemente i tifosi della Roma, che fischiano ad ogni palla toccata dai blaugrana. La Roma però, schierata altissima da Di Francesco, effettua un pressing opprimente sui portatori di palla Catalani, che non riescono a districarsi dalla ragnatela creata “ad hoc” dal tecnico giallorosso. La tattica da i suoi frutti, quando  nella ripresa,  al cinquantasettesimo Nainggolan, serve in verticale Dzeko,  che si incunea in area e viene steso da Piquè. L’arbitro fischia il calcio di rigore e De Rossi, si avvia sul dischetto, con un’aria pesantissima allo Stadio Olimpico, memore di alcuni errori clamorosi dal capitano giallorosso. Questa sera però Capitan Futuro è sicuro di sé e non sbaglia l’occasione, realizzando con freddezza la rete del  2-0 per la Roma! Stadio Olimpico che diventa una vera e propria Bolgia e la Roma a questo punto ci crede. Il Barcellona realizza che la squadra che ha di fronte, ha le carte in regola per metterla in difficoltà, nulla può però di fronte alla costanza e al vero e proprio assedio posto in atto dai romanisti, che si concretizza con una rete al 82esimo di Manolas che con un colpo di testa precisissimo, spinge la palla alle spalle di Ter Stegen. 3 – 0 per la Roma e tripudio sugli spalti. A questo punto, i minuti trascorrono sotto l’incitamento perenne e continuo di un intero stadio è una intera nazione, che questa sera si è fermata per tifare tutta unità, la squadra italiana. Finalmente l’arbitro dopo quattro minuti di recupero fischia la fine dell’incontro, con la Roma vincitrice per 3 a 0 che si prende le chiavi del passaggio del turno.

Risultato meritatissimo per i giallorossi, disposti in campo in maniera perfetta dall’allenatore Di Francesco. Il 3 5 2 che sembrava essere particolarmente azzardato è troppo offensivo alla vigilia, ma ha invece dato i suoi frutti, consentendo ai giallorossi di superare il turno, contro una squadra, che pareva fino alla partita di questa sera, essere pressoché imbattibile. Questo infatti era lo striscione esposto nell’ultima partita di campionato spagnolo, dai tifosi blaugrana, “Imbatible“.

Finalmente una soddisfazione per il calcio italiano, che dopo una serie, che sembrava essere interminabile di sconfitte, contro le squadre spagnole, questa sera ha visto invece superare il turno alla formazione, che nelle due gare si è dimostrata la più forte.

A questo punto non resta che attendere un altro miracolo, quello juventino in terra madrilena e chissà che anche la vecchia signora non regali anch’essa una soddisfazione ai propri tifosi e agli italiani tutti uniti in un solo grido. Forza Italia!

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