Ritirati voti su Rousseau, rivolta M5s

Mini rivolta all'interno del M5S dopo la scelta di Luigi Di Maio di avviare una votazione sulla piattaforma Rousseau per decidere se avviare il governo giallorosso col Pd.

“Di Maio ritiri il voto su Rousseau. Ieri, durante l’assemblea dei parlamentari, non abbiamo preso nessuna decisione in tal senso. Anzi, sono emersi molti pareri negativi. Vincolare il Conte bis all’esito di un voto su una piattaforma gestita da una società privata, senza alcuna garanzia di trasparenza, è scelta assurda. Al Quirinale il M5S deve presentarsi con una proposta seria e credibile” afferma la deputata Flora Frate, mentre su Facebook il deputato Michele Nitti si dice “sorpreso che si sia fatta passare per una decisione deliberata in assemblea ciò che non è stato affatto deliberato”, evidenziando come “la votazione sulla piattaforma non sia, in questo delicato momento, lo strumento più opportuno, viste la tempistica e l’urgenza dei passaggi da esperire con il Quirinale, peraltro regolamentati dalla Costituzione”.

Il post riscuote un certo successo, ottenendo, tra gli altri, anche il like della senatrice Orietta Vanin e delle deputate Rina De Lorenzo e Francesca Galizia

Molti sono stati i contrari alla votazione su Rousseau, tra i quali anche Luigi Gallo, molto vicino al presidente della Camera Roberto Fico, nonché la deputata Doriana Sarli, che dopo essersi dichiarata apertamente “stanca e amareggiata”, preferisce per il momento nascondersi dietro un secco  no comment.

La scelta di affidare alla piattaforma Rousseau la decisione riguardo le sorti della nuova maggioranza è giunta da Luigi Di Maio, il capo politico grillino, che ha annunciato nella tarda serata di martedì, tramite un post pubblicato sul Blog M5S, la decisione “Alla fine di questo percorso ci sarà una proposta di progetto di governo che sarà stata condivisa tra le forze politiche che intendono entrare in maggioranza. Prima che venga sottoposta al Presidente della Repubblica, questa proposta sarà votata online su Rousseau dagli iscritti del Movimento 5 Stelle”.

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