Quarto l’antica chiesa medievale rinasce con il 3D

Quarto e la medievale chiesa divenuta ora un cellaio, rivivono grazie all'idea e di Carmine Esposito, e alle tecniche 3D che consentiranno di rivivere quei luoghi, fitti di storia e cultura, così come un tempo essi apparivano.

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un giovane ricercatore flegreo, Carmine Esposito, appassionato medievalista, già amministratore della pagina Facebook Maria Puteolana - Storia e mito, offre a tutti la possibilità di poter ammirare la chiesa di San Nicola in castro di Serra così come probabilmente si presentava all’epoca di Roberto I il normanno, restituita grazie all’ausilio della tecnica 3D, il processo di modellazione grafica in forma tridimensionale virtuale generata su computer.

L’antica chiesa di Quarto, di origine medievale, è divenuta nel corso del tempo un cellaio dove il vino è messo a raffinare, restano solo poche tracce nelle mura perimetrali e nell’impianto della navata di chiara ispirazione preromanica. Ma un giovane ricercatore flegreo, Carmine Esposito, appassionato medievalista, già amministratore della pagina Facebook Maria Puteolana – Storia e mito, offre a tutti la possibilità di poter ammirare la chiesa di San Nicola in castro di Serra così come probabilmente si presentava all’epoca di Roberto I il normanno, restituita grazie all’ausilio della tecnica 3D, il processo di modellazione grafica in forma tridimensionale virtuale generata su computer.

Attenti studi e comparazioni mi hanno suggerito la tipologia dell’altare che doveva trovarsi nel presbiterio. Da qui la sua ricostruzione grafica in  3D“, sottolinea l’ideatore e realizzatore del progetto, della chiesa di Quarto, Carmine Esposito. Dell’antico castro oggi permangono essenzialmente tre strutture derivanti direttamente dal terreno, ossia la Chiesa di San Nicola (l’edificio in condizioni migliori, l’unico ancora provvisto di una copertura, ed oggi usato come cellaio), il mulino, ed un grosso basamento di torre, che potrebbe essere identificabile con il mastio (la torre principale) dell’insediamento fortificato.

Dunque un lavoro di ricostruzione attraverso tecnica 3D che permette di rivivere una determinata epoca storica e che consente all’edificio e ai suoi spazi interni di rinascere nell’immaginazione di chi può osservarli, grazie all’ausilio della tecnologia.

Carmine Esposito, ideatore del progetto, spiega che saranno utilizzate diverse tecniche per realizzare il 3d, dall’ausilio del Laser Scanner, al rilievo fotogrammetico, ma anche la creazione di fotopiani, e l’uso di sensori a distanza, tutti volti a dare rilievo alla magnifica chiesa medievale di Quarto, per troppi anni dimenticata.

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