Puoi tornare a casa, Shoichi Yokoi; la guerra è finita

Accadde oggi, 24 gennaio 1972: sull’isola di Guam viene ritrovato Shoichi Yokoi, un altro “soldato fantasma giapponese”.

Yokoi

Ufficialmente l’Impero Giapponese si arrese agli Alleati il 15 agosto del 1945; con la resa che entrò formalmente in vigore il 2 settembre di quello stesso anno. Da allora cominciò però l’epopea dei Japanese holdouts; ovvero dei soldati fantasma giapponesi. Questi altri non erano che membri dell’esercito e della marina nipponica che per vari motivi proseguirono la guerra per conto proprio.

La spiegazione del loro comportamento è piuttosto semplice. Si trattava infatti di uomini ancora in armi che alla firma della resa si trovavano al di fuori del territorio nazionale giapponese; e che pertanto o non vennero mai a sapere che la guerra era finita o che oppure, non avendo appreso la notizia dal proprio comando militare, pensarono si trattasse di una trappola ideata dalla propaganda del nemico. Secondo stime piuttosto approssimative i “soldati giapponesi lasciati indietro” – così come vengono chiamati in patria – sarebbero stati circa 2 milioni, dislocati un po’ in tutto il Pacifico.

Shoichi Yokoi fu per l’appunto uno di loro. Fedele al rigido codice etico del Bushido, che considerava profondamente disonorevole la resa al nemico, visse per ben 28 anni nella giungla dell’isola di Guam in attesa di istruzioni da parte dei suoi superiori. I primi 20 anni li condivise con altri due compagni che però morirono 8 anni prima del ritrovamento. Riportato a casa, in Giappone, fu per lui uno shock scoprire che la guerra era stata persa; tanto che arrivò a dichiarare: «ho vergogna a ritornare vivo». Le sue parole fecero il giro del mondo.

Commosso dall’incrollabile fedeltà di quel soldato, l’Imperatore Hiroito gli concesse la Medaglia della Grande Asia dell’Est; sebbene questi a più riprese si scusò per non aver servito bene la causa imperiale.  La sua vita è raccontata in due libri: “28 years in the Guam jungle” di uscito nel 1972 e nella narrazione autobiografica “Lettere dal Pacifico” uscita nel 1989.

Di seguito le immagini dell’arrivo del sergente Yokoi in Giappone:

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO