Premio Europeo di giornalismo investigativo

“Il Premio è nato con la precisa volontà di sostenere quel giornalismo che garantisce il diritto dei cittadini di essere informati, elemento fondamentale di una società democratica".

Si è svolto ieri, venerdì 22 novembre presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale di Napoli, l’European Award Investigative and judicial journalism.

Ideatore di questo premio, giunto nel 2019 alla sua quarta edizione, è Massimo Scuderi, giornalista da anni in primissima linea in Sicilia.

L’evento è di stimolo per quanti operano nel campo dell’informazione in piena autonomia e con spirito critico.

I riconoscimenti consegnati per l’anno 2019 vanno a: Nadia Toffa (all’esempio), per il coraggio dimostrato nell’affrontare e raccontare il male incurabile che l’ha colpita; Carmen Lasorella (alla carriera) giornalista Rai e scrittrice, per la dedizione con cui ha svolto il difficile compito di inviato di guerra; Flavia Piccinni per il libro “Nella Setta”, con cui ha raccontato il mondo delle organizzazioni settarie italiane; Giulia Bosetti, giornalista di PresaDiretta per il tentativo di fare chiarezza sulla morte di Giulio Regeni; Fabrizio Capecelatro per il lavoro di trascrizione dei fatti contro la criminalità organizzata dei Casalesi attuato nel libro “Il sangue non si lava”.

Per la selezione “Il coraggio da denunciare”, i premiati sono: l’Ammiraglio Pettorino Giovanni per l’impegno nel salvare vite in mare quale primo obiettivo della Giardia Costiera; Antonio D’Amore, Direttore Generale dell’Asl Napoli 2 Nord, per aver denunciato casi di mal gestione e sperpero di risorse economiche pubbliche; Antonio Tufano, modello di contribuente; l’associazione “Mamme di tutti” per la battaglia al fianco di Don Maurizio Patricello nella “Terra dei Fuochi”.

E ancora il riconoscimento sezione “Stati Europei e cooperazione contro la lotta alle mafie” va a Eurojust. Un unità di cooperazione giudiziaria permanente, con l’obiettivo di rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità, in particolare di criminalità organizzata.

“Il Premio – afferma Massimo Scuderi, presidente del Premio – patrocinato dalla Camera dei Deputati e dall’Agcom, è nato con la precisa volontà di sostenere quel giornalismo che garantisce il diritto dei cittadini di essere informati, elemento fondamentale di una società democratica.

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