“Occhi aperti” a Scampia

ASL 33_21secolo_Ph Davide Franciosa

Nel corso dell’evento “Salute a gonfie vele”, due giornate di open space a Piazza Nazionale organizzata dalla IV Municipalità e dal Distretto 33 della ASL Napoli 1 Centro, abbiamo  intervistato la cooperativa sociale Occhi Aperti, presente all’evento.

Di cosa si occupa la cooperativa sociale Occhi Aperti?

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«Occhi aperti è una cooperativa sociale nata nel 2007, fondata da frati dell’ordine Lasalliano, frati che hanno la missione educativa. Il progetto principe è finanziato dal 2007, ed è un progetto di educazione che coinvolge ogni anno tra i 15 e i 18 ragazzi segnalati da sei scuole del territorio di Scampia e Chiaiano. I ragazzi hanno un’età compresa tra i 14 e i 17 anni, tutti pluribocciati, per cui rischiano di non arrivare mai alla terza media».

Come sono seguiti i ragazzi? Come si svolgono le lezioni?

Piazza Nazionale - ASL 33«Seguono un anno con noi, e oltre alle materie tradizionali della scuola media studiano orto sinergico, fotografia, fanno molte uscite sul territoriosono coinvolti in molte attività educative extra-scolastiche. Arrivati alla terza media cerchiamo di dare completamento al percorso educativo svolto, inserendoli in altri progetti di borse lavoro per ragazzi tra i 16 e i 21 anni. Borse lavoro che vengono finanziate dai privati, fino ad ora hanno collaborato con noi, finanziando le borse lavoro, Fondazione Banco di Napoli e Fondazione Aiutare i Bambini. Niente che riguardi la regione o il comune».

Dal 2007 ad oggi siete soddisfatti dei risultati?

ASL 33_21secolo_Ph Davide Franciosa«Sono passati attraverso la nostra associazione tantissimi ragazzi. Quando tornano a trovarci noi sentiamo che si è creato un legame, sanno che qualcuno si è occupato di loro. Questo è già un primo successo per noi. Poi tanti ragazzi, attraverso le borse lavoro, hanno trovato un inserimento nel mondo del lavoro. I risultati migliori sono stati raggiunti con alcuni ragazzi le cui famiglie hanno collaborato con noi. Laddove c’era una famiglia che ci aiutava, era possibile entrare bene in sinergia con la realtà quotidiana dello studente. Con l’aiuto della famiglia era possibile collaborare anche con altre realtà, come: le associazioni del territorio, i servizi sociali e con la salute mentale».

Organizzate altri progetti?

ASL 33_21secolo_Ph Davide Franciosa«Si, ci sono tanti altri progetti importanti organizzati da noi, per esempio: il Simposio internazionale di arte, da sei anni si riuniscono artisti di tutto il mondo, a giugno, a fine anno scolastico. Gli artisti vivono una settimana con noi e producono delle opere che ci lasciano. Successivamente questi lavori saranno venduti e con gli introiti permettono di finanziarci».

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