Nuove regole serie A (parte II)

Il campionato di quest’anno sarà caratterizzato da una piccola rivoluzione per quanto concerne il regolamento. Tali novità sono state promosse dall’IFAB, organismo che governa le norme del calcio mondiale. Eccole nel dettaglio.

5. Punizioni

La barriera, se composta da almeno tre difendenti, non potrà essere composta anche da calciatori della squadra che attacca. Questi ultimi dovranno tenersi ad almeno un metro di distanza dai difensori. Spesso gli attaccanti componevano la barriera solo per “disturbare” gli avversari.

6. Sostituzioni

Per evitare perdite di tempo è stata introdotta una nuova norma sulle sostituzioni. Il calciatore che lascia il campo dovrà uscire dal punto più vicino rispetto alla posizione in cui si trova. Non dovrà quindi fare giri lunghissimi all’unico fine di guadagnare tempo prezioso per la sua squadra.

7. Ripresa rapida del gioco

Questa norma mira a velocizzare il gioco. La squadra che subisce un fallo da ammonizione/espulsione non dovrà aspettare l’arbitro per riprendere il gioco, ma potrà battere rapidamente la punizione. Il direttore di gara segnalerà il provvedimento disciplinare alla successiva interruzione del gioco.

8. Retropassaggi

Questa sarà una norma che favorirà soprattutto i portieri. Se un estremo difensore dovesse svirgolare il pallone dopo un passaggio di un compagno di squadra, potrà prendere il pallone utilizzando anche le mani. Tale gesto non danneggerà la sua compagine con una punizione per la squadra avversaria.

9. Tocco dell’arbitro

Se l’arbitro dovesse essere toccato in modo involontario dal pallone, il direttore di gara sarà in dovere di fermerà il gioco e riconsegnare il pallone alla squadra che ne era in possesso. L’arbitro non sarà più considerato parte del gioco.

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