Navicella IXV alla Reggia di Caserta

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Reggia di Caserta

A partire dalla giornata di domani, giovedì 2 luglio e fino al prossimo 24 luglio 2015 nella splendida location della Reggia di Caserta verrà esposta la navicella IXV acronimo di Intermediate eXperimental Vehicle dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea).

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navicella IXV

Si tratta di un vero e proprio gioiello della tecnologia aerospaziale italiana. L’iniziativa è stata però curata dal Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) fondato nel 1984 con sede a Capua che ha fornito anche assistenza tecnica in aero-termodinamica. Scopo dell’iniziativa è quello di dare sempre maggior spicco alle eccellenze italiane operanti in questo campo e che sempre più spesso sono costrette a recarsi all’Estero per far valere il proprio talento e vedere riconosciute le proprie capacità. L’IXV è un programma la cui finalità consiste nella costruzione di un veicolo spaziale sperimentale, ma in grado di compiere un rientro atmosferico controllato da un’orbita terrestre bassa. Costata 150 milioni di euro è stata realizzata a Torino presso la Thales Alenia Space e lanciata lo scorso 11 febbraio 2015 con il razzo Vega, altro gioiello dell’ingegneristica italiana. Da esso si è poi separato a quota 340 km per proseguire fino al raggiungimento dei 412 km per concludere infine il suo viaggio nei pressi dell’Oceano Pacifico.

Giuseppe Rufolo, ricercatore del Cira e tra i curatori del progetto ha dichiarato: “il nostro obiettivo era verificare in volo le tecnologie che daranno all’Europa grandi opportunità sui sistemi di trasporto spaziale su cui siamo indietro rispetto agli Stati Uniti”. Importante è stato anche il contributo dato dall’Aeronautica Militare con la Scuola Specialisti che ha sede in uno dei settori della Reggia.

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