Napoli:Occupata una Chiesa per accogliere i senzatetto

Riaperta una chiesa per dare alloggio ai senzatetto a Napoli

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Una delegazione del movimento “Potere al Popolo!”, alle prime luci dell’alba ha riaperto le porte di una chiesa nel centro di Napoli, chiusa ormai da anni, e più volte saccheggiata, per accogliere i senzatetto e i bisognosi della città che in questi mesi invernali rischiano la vita per il freddo.

“Il nostro decoro è la solidarietà, apriamo le porte alla speranza!”, recita lo striscione appeso stamattina sulle grate della chiesa.

I promotori dell’iniziativa hanno deciso di organizzarsi da soli, come spiegano in un volantino diffuso ai passanti, perché nella città non ci sono abbastanza dormitori né una adeguata risposta all’emergenza freddo.

La chiesa riaperta è quella di Sant’Antonio a Tarsia, una chiesa monumentale di Napoli edificata nel 1550 nel cuore del borgo dell’Avvocata, alle spalle della compatta cortina edilizia di piazza Dante.

I ragazzi che hanno riaperto le porte della chiesa si sono messi all’opera per risistemare parte dell’edificio, che si estende su una superficie vastissima senza contare l’annesso convento che in passato ha ospitato una scuola.

L’edificio, oltre la chiesa comprende un chiostro e tre piani di stanze ed appartamenti. È stato riaperto per dare riparo alle tante di persone che dormono per strada esposte al freddo e alla pioggia.

Viola Carofalo, il capo politico e portavoce di “Potere al popolo” ha commentato: “È assurdo che sotto i nostri occhi ci siano persone che muoiono di freddo per strada. Dall’inizio del 2018 già cinque persone sono morte di freddo in Italia.

La curia di Napoli è il maggior proprietario immobiliare della città, con circa un centinaio di case” e aggiunge, “durante l’ondata di freddo che colpì l’Italia nel gennaio dello scorso anno morirono otto persone in due giorni. Non resteremo spettatori immobili di fronte a una tragedia di tale portata”.

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