Napoli Verona le pagelle. Azzurri vittoriosi

Vincono i partenopei
Azzurri impegnati in una gara complicata sbloccata da Koulibaly

Gara difficile per il Napoli,  che ha dovuto attendere il secondo tempo per avere la meglio sugli scaligeri. Il 2-0 degli azzurri non deve trarre in inganno. I partenopei sono infatti apparsi, stanchi e scarichi, sbagliando palloni in serie, che hanno fatto sudare le classiche 7 camicie agli azzurri per portare a casa il risultato pieno. Se  di stanchezza mentale, in passato si è  parlato, questo pomeriggio invece la stanchezza è  sembrata sopratutto fisica  e gli errori, alcuni imperdonabili, ne sono la testimonianza.

Del momento di difficoltà, hanno  risentito le prestazioni dei singoli.

Reina – 6  praticamente inoperoso,  salvo il tiro all’ 82′ di Pazzini che neutralizza, sebbene con qualche difficoltà.

Hisay – 5.5 da quando Ghulam è  fuori, il Napoli, cerca di giocare di più anche sulla fascia destra. In questo contesto,  l’albanese non sembra incidere, almeno per quanto si vede in campo. Parte anche bene, ma si perde nel corso della gara.  Emblematica un’occasione in cui lanciato sulla fascia, si avventura in personalissimi duelli, incespicando e dal fondo della squadra avversaria, Caracalla poi indietro, fino a restituire il pallone malamente agli avversari, favorendo una ripartenza, potenzialmente pericolosa.

Mario Rui – 5.5   sulla fascia sinistra il Napoli si attende ben altro contributo. Le sue discese, non fanno mai male e sembra perennemente indeciso sulla soluzione da adottare. I compagni percepiscono  le difficoltà del portoghese e cercano poco la sua corsia. Il procuratore ha precisato che il suo assistito è al 70% della condizione è che sarà pronto definitivamente dopo la sosta. Lo aspettiamo.

Albiol – 6  troppe indecisioni,  troppi cincischiamenti,  per l’esperto difensore spagnolo. Quando arrivò a Napoli,  fortemente voluto da Benitez, la sua etichetta era quella del difensore dai piedi buoni e centrocampista aggiunto all’occorrenza. Purtroppo le giocate sono invece, spesso imprecise e nelle uscite difficilmente indovina il corridoio giusto.  Anche negli appoggi,  a volte complica il lavoro del compagno di reparto. In chiusura si batte bene e qui l’esperienza fa la differenza.  Non incide però in termini di sicurezza e lascia un perenne senso  incertezza.

Koulibaly- 8 giganteggià in difesa, con chiusure puntuali ed efficaci. Imposta con personalità, segna la rete che sblocca il risultato. Al quarto goal in campionato è il difensore che ha nel suo score il maggior numero di realizzazioni. Gli aggettivi si sprecano per il migliore centrale difensivo Italiano.

Jorginho – 6.5  quando è in campo il Napoli sembra essere più ordinato. Silenzioso e invisibile, le sue giocate hanno però il merito di compattare i reparti e consentire ai compagni di disporsi bene sul rettangolo di gioco. Corridore instancabile. Perde qualche pallone che non ti aspetti, ma in sostanza la prestazione rimane più  che positiva.

Allan – 6.5  solito lavoro del centrocampista brasiliano, che però paga l’intenso utilizzo e  commette alcuni errori in appoggio inusuali per lui. Recupera  come sempre una serie industriale di palloni e molte giocate potenzialmente pericolose, passano dai suoi piedi. Affaticato. La sosta arriva al momento giusto per far rifiatare il generosissimo calciatore.

Hamsik – 6 dopo tre goal di fila,  l’incontentabile pubblico azzurro attendeva la quarta perla, che non è  arrivata. La curva gli dedica uno striscione,  che dimostra l’affetto dei tifosi per il proprio capitano. Anche per lui si avverte qualche incertezza, determinata da questa serie interminabile di partite che fiaccano e sfiancano, il corpo e la mente. La sosta farà bene a tutti.

Mertens – 6 il belga, non è  nel suo momento migliore. La rete segnata in coppa contro l’Atalanta, non sembra averlo sbloccato. Colpisce un palo su azione confusa e si rende autore di alcune altre giocate eccellenti. Purtroppo per lui non gliene va bene una. In altri  tempi bastava guardasse la palla per fare goal.  Addà passà a nuttata!

callejon – 6.5 ha il merito di avere chiuso definitivamente la gara con il goal del 2-0, prima di quello però il suo contributo è sembrato scolastico. Non incide come prima sotto porta e anche gli assist,  che un tempo partivano numerosi dai suoi piedi, sono adesso assai rari. È un altro che fruirà della sosta per ricaricare le batterie.

Insigne – 6 nervoso. Autore di giocate bellissime da vedere sotto il profilo stilistico, ma che quando non incidono, hanno il potere di far arrabbiare il Ns.  Lorenzo Nazionale che si intestardisce sulla ricerca della sua giocata. Sbaglia un Goal praticamente fatto in area, facendo mettere le mani nei capelli ad Hamsik ed è  tutto un dire. Anche sfortunato quando  Coglie un palo di testa. È  invece autore dell’assist per Callejon, che sigla il 2-0. Somatizza le difficoltà della squadra.  All’86’ esce per Rog, comunque  sotto gli applausi.

all. Sarri – 6.5 ha il suo bel da fare. Il Verona è avversario  rognoso e dopo un primo tempo senza reti, i ragazzi ritornano in campo assai nervosi. Da qualche tempo gli azzurri non sembrano più brillanti e peccano di lucidità.  Anche le reti sembrano più il frutto di fatti episodici,  che di trame di gioco. Confusionario e arruffone il Napoli non gioca più come una volta, ma ha il merito di portare a casa il massimo risultato.  Il mister fa quello che può essere nulla gli si può imputare. La sosta servirà per recuperare le energie utili, in vista della difficile gara con l’Atalanta, alla ripresa del campionato.

Zielinski s.v. 

Maksimovic s.v

Rog s.v.

Nessun voto per i subentrato, troppo poco il tempo a disposizione per incidere in una gara ormai finita.

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