Napoli Pizza Village e New York Pizza Festival

Il Napoli Pizza Village, grazie ad Antimo Caputo, AD di Mulino Caputo, porta a Napoli una delegazione americana, gemellaggio con il New York Pizza Festival

Pizza Margherita

Napoli Pizza Village e New York Pizza Festival, creato un ponte aereo come sottolineato dall’intesa con United Airlines che opera un volo diretto tra il Vesuvio e la Grande Mela, porta la pizza napoletana oltreoceano. Il gemellaggio tra i due eventi nasce da Antimo Caputo, AD di mulino Caputo che afferma che questo gemmelaggio risulta essere “la fusione di due anime, Napoli capitale della pizza e New York capitale americana della pizza, creando un’unica famiglia congiungeremo questi due mondi”.

Tante personalità americane erano state radunate solamente al Pizza Expo di Las Vegas, ma la giuria della nuova Categoria Pizza Americana Tradizionale al XVIII Trofeo Caputo lascia intendere il peso di questa intesa.

La giuria è composta da Pete La Chapelle e Tony Gemignani, tra gli altri, motori di Pizza Expo, Scott Wiener, mente del pizza tour a stelle e strisce, e John Arena.

Presente anche Fred Mortati portatore degli ingredienti di qualità italiani e della Campania sul mercato USA creando il New York Pizza Festival.

Ambasciatore dello United States Pizza Team è Roberto Caporuscio che, grazie alla sua pizzeria Kestè è stato in grado di sbancare a New York.

Il gemellaggio risulta essere il primo passo del progetto di internazionalizzazione del NPV, fortemente voluto dagli organizzatori, “Il legame tra la nostra manifestazione e quella americana di New York è il primo passo per procedere alla promozione del prodotto pizza, ma anche a promuovere l’immagine di Napoli e dell’intero territorio campano all’estero. Dopo New York sono in progetto altre tappe che serviranno al processo di internazionalizzazione che intendiamo portare avanti e valorizzerà il brand del Napoli Pizza Village”, afferma Claudio Sebillo.

“Integrazione sociale, valenza della cucina partenopea, bellezza e cultura del territorio, questo è il Napoli Pizza Village. Riteniamo il cibo uno dei fattori principali per gli scambi culturali ecco perché sosterremo questo gemellaggio”, afferma Karen Schinnerer console americano per la stampa e la cultura.

Sostiene ed incoraggia la creazione di un ponte tra le due città l’United Airlines “Abbiamo una tratta aerea tra Napoli e New York dal mese di giugno a fine ottobre, ma siamo pronti ad aumentare le frequenze ed il periodo di volo per favorire questo gemellaggio”, come afferma Fabiano Ricciardo, general manager Italia della compagnia.

 

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