Napoli festeggia Maurizio Sarri, il mister dei record

Sarri diventa un nome importante per club prestigiosi quando nel 2014 porta l'Empoli in serie A, ottenendo risultati degni di nota

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Sarri

Oggi, 10 Gennaio 2018, Maurizio Sarri spegne ben 59 candeline. Nato a Napoli, ma toscano d’adozione, Sarri avvia la propria carriera da allenatore nel lontano 1990, mentre svolgeva ancora il mestiere di dipendente della Banca Toscana di Firenze.

Nel 1999 decide di abbandonare definitivamente il lavoro di bancario per dedicare anima e corpo alla passione di una vita, quella per il calcio. Sarri diventa un nome importante per club prestigiosi quando nel 2014 porta l’Empoli in serie A, ottenendo risultati degni di nota (si ricordi la vittoria al San Siro contro il Milan di Inzaghi).

La squadra toscana sotto la sua guida sfiora addirittura un’impresa storica, la qualificazione in Europa League, traguardo poi sfumato. Il sorprendente Empoli sarriano attira su di sé gli occhi di molti presidenti, tra i quali Silvio Berlusconi, che avrebbe gradito sulla panchina rossonera proprio il tecnico napoletano.

La consacrazione vera e propria avviene nel 2015: Sarri subentra a Rafa Benitez ottenendo l’incarico di nuovo allenatore del Napoli, una squadra brillante, che diverte e segna tanto, ma soprattutto che ha un bel gioco. Sebbene un po’ burbero e polemico, con metodi che qualcuno definirebbe “casarecci”, la tuta e il mozzicone di sigaretta, la crescita esponenziale del Napoli è dovuta a lui: grazie a Sarri, Higuain ha stabilito il record di goal in serie A nel 2016 (36 reti); merito suo e della sua geniale intuizione, anche l’esplosione definitiva di Dries Mertens, da falso nueve a punta a tutti gli effetti.

Impossibile non pensare che il miglior regalo per festeggiare le 59 candeline possa essere il tricolore, che nel capoluogo campano manca da ormai 28 anni, dai tempi di Diego Armando Maradona.

Nel frattempo, però, mister Sarri si è regalato un 2017 da record: in 39 partite il suo Napoli ha messo a segno 99 punti, 31 vittorie, 6 pareggi e sole 2 sconfitte. Ma non è tutto, perché quello di questa stagione è il miglior rendimento della storia del club partenopeo (si stimano già 44 goal a stagione non ancora conclusa).

Insomma, Napoli festeggia il mister dei record, augurandosi che resti il più a lungo possibile in azzurro. L’omaggio del patron De Laurentiis potrebbe arrivare dallo stesso calcio mercato di Gennaio, un regalino che porta il nome di Simone Verdi o di Gerard Deulofeu. Ma il regalo più grande per Sarri inizia con la lettera S e, dovesse arrivare a Maggio, anche se con 4 mesi di ritardo, certamente sarebbe il più gradito di qualunque altro.

Tanti auguri mister Sarri!

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