Napoli: dipendenti Mc Donald’s aggrediti da baby-gang

A Napoli, presso una paninoteca McDonald's, un gruppo di preadolescenti ha colpito un dipendente che li invitava ad uscire dal locale.

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Logo del McDonald's

Sebbene fosse ormai giunto l’orario di chiusura del fast food americano McDonald’s, una comitiva di teenager non accennava ad abbandonare i tavolini di uno dei punti, siti a Napoli. 

Nonostante i continui richiami degli addetti alle pulizie, i ragazzini si sono rifiutati di lasciare la loro postazione, scatenando, così, l’ira dei dipendenti del ristorante.

I dipendenti e i ragazzi hanno quindi dato vita ad un acceso dibattito, durante il quale, uno dei giovani teppisti ha scagliato una sedia contro un impiegato del posto.

L’accaduto è stato immediatamente riportato alla polizia di stato: secondo quanto testimoniato, una compagine formata da una decina di giovanissimi avrebbe dapprima imposto, con arroganza, la sua decisione di trattenersi nel locale ed in seguito a un ulteriore richiamo, uno dei componenti avrebbe colpito violentemente un dipendente.

Il gruppo di piccoli delinquenti è poi fuggito in direzione Via Toledo; i ragazzini potrebbero essere stati notati sia da alcune forze dell’ordine lì in servizio, sia dalle telecamere poste all’interno del McDonald’s o da quelle installate in un negozio nei paraggi.

Si attendono, dunque, le immagini che potrebbero svelare la fisionomia degli aggressori; nel frattempo, altri indagatori sono alle prese col misfatto, cercando di determinarne gli artefici e gli sviluppi.

La vittima resta in attesa del responso dei medici circa i danni e le conseguenze dell’assalto subito.

L’emergenza baby-gang è oramai lampante, questo fatto di cronaca è solo uno fra i tanti che hanno già raccontato la stessa storia: giovanissimi che, in preda a raptus o alla noia, ricorrono a una brutalità bestiale.

Ne deriva che i ragazzi, mai come in quest’epoca, necessitano della guida di un adulto nel loro percorso istruttivo ed educativo, ma restano soli, assieme ai loro tentativi di fare giustizia come più ritengono giusto sia.

 

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