Napoli – Chievo 2-1. Fino all’ultimo respiro

Diawarà protagonista della gara con il goal al 93' che mantiene il Napoli nella scia della Juventus

Partita al cardiopalma allo stadio San Paolo dove gli azzurri, in rimonta,  si impongono per due ad uno in una tiratissima gara.

Primo tempo nella totale abulia con I Partenopei, incapaci di costruire una vera e propria azione da rete. Chievo Verona asserragliato nella sua metà campo, che controlla agevolmente la gara, consentendo a Sorrentino di rimanere pressoché inoperoso per i primi 45 minuti.

Secondi 45 minuti totalmente differenti, con un Napoli arrembante, che parte immediatamente in attacco. Al  minuto 51  Mertens riesce a conquistarsi un calcio di rigore, per una trattenuta in area, battuto dallo stesso belga. Purtroppo la conclusione è centrale e non sorprende,  che con una parata prodigiosa riesce a respingere. Sul tapin successivo è  invece sfortunato Insigne che non riesce a ribattere in rete.

La mancata occasione, porterà sconforto nella squadra partenopea, che a questo punto Incomincia un’altra gara, fatta di cuore e soprattutto tantissimi errori ed è  proprio da un errore al 73esimo scaturito da un malinteso tra kulibaly e Tonelli, che si inserisce Giaccherini,  ruba palla nella metà campo partenopea e serve Stephinski, che si libera al tiro e trafigge Reina. Chievo pertanto, incredibilmente in vantaggio per una rete a zero

Il Napoli non ci sta e  spinto da un pubblico inesauribile,  si lancia in attacco e su un calcio d’angolo, Tonelli con un bel colpo di testa colpisce la traversa. È  il preludio di quello che accadrà. All’88’ Il Napoli dopo una serie confusa di azioni, confeziona la palla perfetta, con Insigne, che  serve l’ennesima palla in profondità, dove arriva Milik, che si avventa di testa e realizza la rete del momentaneo pareggio. Pubblico in delirio al San Paolo e Napoli che immediatamente sposta l’asse della partita, con le ultime energie residue. È  ancora un calcio d’angolo a dare il là al gol del 2 a 1,  quando dalla bandierina parte la palla è ancora Milik che con una spizzata allunga la traiettoria, facendo giungere la sfera a Diawarà che arresta e con destro felpato centra l’angolo alla sinistra dell’incolpevole Sorrentino.

2-1 al novantatreesimo pubblico dello stadio San Paolo impazzito.

Vince dunque il Napoli, una gara difficilissima, resa ancor più complicata dall’errore sul dischetto di Mertens e dal momentaneo vantaggio raggiunto dal Chievo al 73esimo. Partita stranissima per I Partenopei, con un primo tempo incolore e un secondo tempo, nel quale hanno prevalso solo ed esclusivamente energie agonistiche e fisiche, al di là di qualsiasi schema. Determinante a questo punto l’ingresso in campo di Milik, che ha letteralmente dato una scossa al match, risultando il realizzatore della rete del pareggio, nonché il propiziatore della rete del 2 a 1, con assist e goal di Diawarà.  Due colpi di testa, dunque,  che sono risultati determinanti. Grandissima la soddisfazione per Amadou diawara, che a soli 20 anni, ha segnato il suo primo gol in carriera in Serie A, peraltro bellissimo, che potrebbe essere davvero il goal della svolta del campionato del Napoli, che riesce a mantenere, con la vittoria odierna, inalterato lo svantaggio dalla Juve, da cui risulta essere divisa da appena 4 punti.

Buio assoluto per i clivensi, che assaporavano già i 3 punti e si ritrovano invece con un pugno di mosche in una situazione di classifica che li vede quart’ultimi a pari punti con Sassuolo e Cagliari, seguino la spal e il crotone a 27 punti , penultimo il Verona a 25 e fanalino di coda il Benevento a 13.

 

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