Napoli: 19 arresti per usura

I carabinieri della compagnia di Napoli-Poggioreale, in seguito ad un blitz antiusura che ha avuto luogo questa mattina, hanno tratto in arresto nell’area orientale di Napoli e nel vesuviano 19 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di usura ed estorsione aggravati dal metodo mafioso.

Durante le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, gli inquirenti hanno potuto appurare che gli indagati per quasi 10 anni hanno concesso prestiti a numerosi imprenditori che versavano in gravi difficoltà economiche pretendendo poi il pagamento di interessi compresi tra il 28% e il 200% all’anno. Gli indagati, che nel corso degli anni sarebbero giunti anche a diversi episodi estorsivi pur di recuperare il credito, sono stati tutti raggiunti da un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Napoli.

Padre Massimo Rastrelli, presidente della Fondazione antiusura Giuseppe Moscati di Napoli, nonostante dal 1991 si occupi di salvare persone, famiglie e piccole imprese dall’usura già contratta ma anche di prevenire il fenomeno attraverso una più facile accessibilità al piccolo prestito, ha dichiarato: “Da circa venti anni, ormai, continuo a ripetere che chi si rivolge all’usura non può essere considerata una semplice vittima ma rappresenta un ‘incentivatore’ della stessa. E’ dunque opportuno evitare in ogni caso di chiedere prestiti che favoriscano l’aumentare di questo triste fenomeno”.

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