Mostra sul postmodernismo a Caserta

La Reggia ospita l'importante mostra

Dopo Bruxelles e Malaga è la volta dell’Italia di ospitare una mostra sul postmodernismo, e lo scenario è rappresentato dalla Reggia di Caserta dove, a partire da oggi 12 aprile, sarà possibile visitare la mostra dedicata al movimento postmodernista.

Il titolo della mostra è “la pittura dopo il postmodernismo” ed è realizzata con il contributo della regione Campania ad opera della fondazione donnaregina per le arti contemporanee.

Molte importanti sono le opere esposte. I visitatori e gli appassionati avranno modo di visionare oltre 100 opere realizzate da artisti del calibro di Walter Darby Bannard, Martin Kline, Paul Manes, Ed Moses e Karen Gunderson, oltre che  degli italiani Roberto Caracciolo, Arturo Casanova, Bruno Ceccobelli, Elvio Chiricozzi, Gianni Dessì, Nono Longobardi, Rossella Vasta, e degli artisti belgi Mil Ceulemans, Joris Ghekiere, Marc Maet e Jan Vanriet.

L’esposizione è a cura di Barbara Rose, che ha selezionato le opere ritenute più rappresentative del movimento.

Obiettivo dichiarato della mostra è cercare di restituire l’essenza di un movimento che ha cercato di andare oltre i dogmi, tecnicismi e riduzioni teoriche dell’arte, restituendo all’arte la spontaneità che la contraddistingue, e che ha reagito all’affermazione di Duchamp secondo cui “la pittura era morta” alimentando il genio di artisti del calibro di Dalì e Picasso.

Un’inventiva senza limiti che ha prodotto risultati altalenanti, ma con il grandioso merito di aver dato voce ad una creatività che andava oltre gli schemi, figlia di un coraggio e una  voglia di ribellione che appartiene ad ogni artista, non solo appartenente al postmodernismo.

 

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