Mostra a Castel dell’Ovo “Per un Mediterraneo di Pace”

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CarlaCastaldo

Napoli, una città in continua evoluzione e culla ispiratrice di grandi artisti, ospita fino al 14 febbraio la mostra dell’architetto ceramista Carla Castaldo. La selezione di opere è esposta presso la Sala delle Carceri di Castel dell’Ovo, uno spazio suggestivo e pieno di fascino che invita alla riflessione. L’evento, curato ed organizzato da Aldo Antonio Cobianchi, è sponsorizzato dal Comune di Napoli, dai S.I.DE.F (Società Italiana dei Francesisti), dal Centro Unesco di Caserta, con la collaborazione di alcuni studenti della SUN e del dipartimento di Architettura e Disegno Industriale ‘Luigi Vanvitelli’.

Nonostante le numerose esposizioni in tutta Italia e all’estero, dove la Castaldo ha anche ricevuto importanti premi di riconoscimento, l’architetto ceramista dichiara in un’intervista che l’appuntamento a Napoli ha per lei un enorme importanza a livello affettivo poiché è la sua città natale. In questa mostra intitolata “Per un Mediterraneo di Pace. Simbolismi fantasmagorici di Carla Castaldo”  l’architetto affida un messaggio di speranza ai visitatori, affinché intraprendano un individuale cammino di pace per liberarsi dal velo di indifferenza che avvolge ciascuno di noi. L’arte si serve di un linguaggio universale, ovvero quello emozionale, che la Castaldo esprime dipingendo su piastre di porcellana, reinterpretando l’antica tecnica della “decorazione a terzo fuoco”.

La sala presenta un allestimento composto da materiali umili con lo scopo di sottolineare il “senso del bello” della semplicità che purtroppo abbiamo smarrito e ristabilire una connessione con la flora e la fauna. L’icona che meglio rappresenta questo messaggio è un grande uccello con sottili piume dorate, posto sulla grata di fronte all’ingresso: simbolo di libertà, pace e gioia.

L’artista dichiara inoltre di alimentare il suo estro artistico con la meditazione Reiki. Grazie a questa pratica spirituale riesce a visionare nella sua mente delle immagini libere dagli schemi spazio-temporali di questa società ed a riportarle fedelmente nelle sue opere. L’evento inaugurato lo scorso 6 febbraio sta riscontrando grande interesse soprattutto nei turisti stranieri che colgono il messaggio di pace attraverso i colori e immagini delle opere. Sul libro firme delle presenze, infatti, è possibile leggere che molti visitatori della mostra lasciano il Castel dell’Ovo con un senso di appagante serenità. Insomma quella offertaci da Carla Castaldo è un’esperienza mistico-trascendentale di pura contemplazione di ciò che davvero è bello.

Orari di ingresso : Dal lunedì al sabato ore 10:00-13:00 e 14:00-18:00. Domenica ore 10:00-13:00.

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