Matera proroga per “Rinascimento visto da sud”

L’esposizione in grado di scrivere la storia del Rinascimento meridionale che si tiene a Matera ha ottenuto una proroga fino al 15 settembre.

Ad oggi sono stati oltre ventimila i visitatori della mostra che si sta tenendo a Matera, nata dal progetto speciale di restituzione ai territori condiviso con Fondazione Matera – Basilicata 2019 e ANCI Basilicata, la quale prevede visite guidate pomeridiane dedicate alle comunità, ai quali si aggiungeranno altri fruitori, grazie alla proroga dell’evento fino al 15 settembre. L’accesso all’evento avviene sia su prenotazione che con Passaporto Matera 2019.

Il progetto riguarda direttamente i percorsi di valorizzazione territoriali dei luoghi del Rinascimento lucano, segnalati da speciali totem con schede illustrative delle opere.

Non mancheranno attività a prova di bambino, né tantomeno giornate dedicate ai turisti stranieri con visite guidate in lingua inglese.

La mostra non ha mai smesso di destare un certo stupore, a causa della qualità straordinaria, nonché del grande numero di opere esposte, le quali ammontano ad un totale di circa 250, provenienti non solo dai più importanti musei italiani su tutto il territorio nazionale, ma anche dai più importanti e rinomati musei Europei.

Queste opere sono state necessarie per l’installazione scenografica Mediterraneo allestita fino all’inizio di questa settimana nell’attigua Chiesa del Carmine, al fine di stilare il ricco catalogo, il quale consta di oltre 450 pagine, pubblicato dalla Casa editrice Arte’M, al fine di rilanciare l’intensa campagna di restauri di dipinti e sculture che torneranno nei luoghi di provenienza in “ottima salute”, rappresentando una ulteriore forma di restituzione ai territori.

L’esposizione è risultata unanimemente apprezzata dal pubblico e dalla critica.

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