Marek Hamsik ed il “goal maledetto”

Il Capitano dl Napoli in un momento no: non segna e non riesce ad agganciare il record dei goal di Maradona

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Marek Hamsik

Marek Hamsik è per i napoletani ”Marekiaro”, piccolo borgo dalla bellezza disarmante nel quartiere di Posillipo. Se molti vanno e vengono, il centrocampista slovacco sceglie di restare e giurare fedeltà al club partenopeo. Nel calcio contemporaneo, dove regna il ”dio denaro”, il capitano azzurro è una delle poche bandiere rimaste. A suggellare il suo legame d’amore infinito con la città e i tifosi, è il tatuaggio che porta inciso sulla propria pelle: un tatuaggio con la scritta ‘Napoli’. Il numero 17, da sempre nella città accostato alla disgrazia, non a caso, pare avere su di lui la “maledizione dei goal di Maradona”, idolo indiscusso del capoluogo campano.

Marek è certamente al di sotto dei suoi standard in questo campionato: ha messo a segno appena un goal contro il Cagliari, giungendo a quota 114. Basterebbe un’altra rete per eguagliare ”El pibe de oro” ed ancora un’altra per spodestarlo definitivamente dal trono. Solo allora Marekiaro potrà porre sul suo capo, anzi sulla sua famosa cresta, la corona di miglior bomber di tutti i tempi del club. Non era mai avvenuto che il capitano azzurro segnasse così poco; anche nell’ultima partita contro il Chievo, suo ‘portafortuna’, ha sbagliato appoggi facili e conclusioni in porta. Probabilmente il tutto è riconducibile alla stanchezza fisica di Hamsik, a causa delle troppe partite di fila in Serie A e in Champions League, a cui mister Sarri dovrebbe porre rimedio concedendogli qualche turno di riposo. Insomma, si tratta di un inizio di stagione tutt’altro che sfavillante per colui che, ormai da 10 anni, è ”l’oro di Napoli”.

La scorsa annata addirittura ha tenuto una media strepitosa di goal ed assist: ben 14 i primi e 15 i secondi. Ma è proprio in base a tali numeri impressionanti per un semplice centrocampista che scaturisce l’apprensione intorno al momento no del calciatore. «Spero di battere il record di Maradona. A Napoli lui è un Dio. Sarebbe splendido stare davanti a uno come lui, ma quando arriverà, arriverà», dichiara il capitano.

Riuscirà dopo la sosta per le nazionali a ritrovare il feeling con il goal?

Il Napoli ed i suoi sostenitori ci credono e ci crede anche Maurizio Sarri, che non smette mai di regalargli fiducia. Magari l’ora di Marek Hamsik sarà proprio lì, al San Paolo, nella sua città d’adozione, sabato 18 Novembre contro il Milan di Montella. Tutta la città attende con ansia di festeggiare il nuovo ‘Re di Napoli’ e vedere di nuovo alta la sua cresta da campione. In attesa che ”si gonfi la rete”, Diego Armando Maradona è avvisato.

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