Manifestazione contro il debito ingiusto a Napoli

Quella di domani, sarà la «prima manifestazione in Italia dal dopoguerra di una città che si ribella al debito ingiusto

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Manifestazione contro il debito ingiusto, Napoli

Nelle ultime settimane, si sono abbattuti su Napoli con ingiustizia e violenza due debiti storici dello Stato, di cui i napoletani non hanno alcuna colpa:

un debito di circa 100 milioni del commissariato post-terremoto risalente al 1981, ed un debito di circa 50 milioni del commissariato emergenza rifiuti risalente a dieci anni fa.

Se Governo e Parlamento, che hanno gli strumenti normativi per intervenire, non elimineranno rapidamente questa ingiustizia, la città dovrà sottrarre 150 milioni ai servizi con danni incalcolabili per la nostra Comunità.

Domani, si terrà quindi una manifestazione contro questo “debito ingiusto” in piazza Municipio.

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, rileva inoltre l’importanza di avere una partecipazione massiccia alla manifestazione: “Mi auguro che domani tutti scendano in piazza a manifestare contro il debito ingiusto. Si tratta di una battaglia della città e non del sindaco. Per cui invito anche chi è contro di me a partecipare a un evento fondamentale per Napoli”.

E continua: “Noi ci recheremo con una delegazione mista, anche con rappresentanti del popolo, presso le istituzioni, Presidente della Repubblica per primo. Non c’è bisogno di una legge speciale su Napoli ma una legge che tenga conto delle situazioni ingiuste che ci sono, oltretutto non solo a Napoli. Lo Stato ha le risorse economiche per poter intervenire”.

Termina dicendo: “Quella di domani, è la prima manifestazione in Italia dal dopoguerra di una città che si ribella al debito ingiusto“.

Ci sarà inoltre, sempre domani, una “contromanifestazione” prevista in piazza Trieste e Trento come risposta all’iniziativa contro il debito ingiusto.

Le parole del sindaco al riguardo sono state: “Nel Pd c’è chi vuole cambiare il modo di fare politica e vuole dialogare maggiormente prendendo atto che la politica del rancore non premia e chi, invece, come la Valente si mette a fare iniziative con Fratelli d’Italia e con Cantalamessa della Lega. Auguri”.

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