M5s: ecco la proposta per una nuova moneta

Referendum

Indizione di un referendum di indirizzo sull’adozione di una nuova moneta nell’ordinamento nazionale in sostituzione dell’euro: è il titolo del disegno di legge di iniziativa popolare presentato dal M5S alla Corte di Cassazione. A diffonderlo è stato Beppe Grillo sul suo blog.

Il leader cinque stelle a Bruxelles ha chiarito che il referendum si può fare. Per poterlo indire è necessario approvare una legge costituzionale “ad hoc”. La legge costituzionale per indire il referendum sarà presentata agli italiani sotto forma di legge di iniziativa popolare. Per poterla depositare in Parlamento è necessario raccogliere almeno 50.000 firme in sei mesi. Una volta depositata, presumibilmente a maggio 2015, i portavoce del M5s alla Camera e al Senato si faranno carico di presentarla in Parlamento per la discussione in Aula. Approvata la legge costituzionale ad hoc che indice il referendum, considerando i tempi di passaggio tra le due Camere, a dicembre 2015 gli italiani potranno andare alle urne ed esprimere la loro volontà sull’uscita dall’euro con il referendum consultivo.

Gli obiettivi del M5s sono quelli di raccogliere in 6 mesi almeno 50.000 firme, anche se punta ad un milione, in modo tale – sottolinea Grillo – “da riprenderci la sovranità monetaria senza sottostare a quella europea“. Un altro obiettivo -secondo Vito Crimi– è chiedere ai cittadini cosa ne pensino dell’adesione all’euro. “Cittadini che adesso, con l’esperienza maturata in questi anni, avranno la possibilità di approfondire ulteriormente l’argomento, dibatterne e finalmente esprimersi“.

La proposta di legge di iniziativa popolare è già in Gazzetta Ufficiale: a diffonderlo è lo stesso Vito Crimi su Facebook. Adesso si passa alla raccolta delle firme per i prossimi sei mesi e , poi, si presenterà la legge di iniziativa popolare.

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