Lungomare di Napoli: al via la riqualificazione. Ecco come sarà

Lungomare ad una svolta decisiva. Approvata dalla Giunta De Magistris la delibera a firma dell’ass. Carmine Piscopo al progetto definitivo di riqualificazione urbana del tratto tra piazza Vittoria e il Molosiglio. Il valore complessivo dell’opera sarà di circa 12 milioni di euro. “Con questa delibera – precisa l’assessore – entriamo nella fase operativa. All’atto del trasferimento dei fondi da parte della Regione Campania, che già ha confermato di voler sostenere economicamente l’opera, procederemo all’indizione della gara che sarà espletata in due mesi. I lavori prenderanno il via per l’inizio della primavera del 2016 e si concluderanno in sei mesi”.

Il progetto, elaborato con il contributo del gruppo di lavoro tecnico formato da componenti del Comune e della Soprintendenza, ha tenuto conto anche delle indicazioni e osservazioni avanzate nei vari incontri con associazioni di categoria e coi principali portatori d’interesse dell’area (albergatori, commercianti, ristoratori ecc).

Lungomare Napoli“Siamo particolarmente soddisfatti – ha dichiarato il Sindaco Luigi de Magistris, assieme all’assessore Piscopo – che la Soprintendenza abbia condiviso questa scelta strategica ritenendola utile alla valorizzazione del bene ambientale costituito dal Lungomare di Napoli, sottolineando nel proprio parere che “l’incremento delle aree pedonalizzate e la limitazione del traffico veicolare possono arrecare benefici alla conservazione de beni culturali dell’area e alla loro migliore visibilità, godibilità e fruizione”. Il primo cittadino ha posto l’accento su quanto sia importante “la rigenerazione di questo tratto di costa, con la realizzazione di arredi e attrezzature stabili ne consentirà il pieno utilizzo da parte di tutti i cittadini, potenziando l’offerta turistica con positive ricadute anche occupazionali”.

Lungomare NapoliLa precisazione sull’intervento dell’ass. Piscopo, di natura più tecnica, riguarda la sostituzione dell’asfalto a favore di una pavimentazione in pietra lavica, “un vero e proprio intervento di recupero storico della sua antica immagine, prima della modificazione voluta dal regime fascista nel 1938 in occasione della visita di Hitler. La riqualificazione ha da sempre rappresentato un obiettivo strategico della Giunta de Magistris, che ha visto il Sindaco in più occasioni impegnato in prima persona nella difesa di tale scelta”, ha dichiarato l’Assessore Piscopo. “In particolare, va sottolineato il ruolo del Soprintendente Garella, che ha mostrato sensibilità culturale, impegno fattivo e doti di grande equilibrio istituzionale nel lavoro svolto congiuntamente”.

Lungomare NapoliNUOVO LUNGOMARE – Nello specifico, il progetto prevede: la sostituzione della pavimentazione attuale in asfalto con una nuova pavimentazione in pietra lavica, scelta frutto di una approfondita, originale e specifica ricerca storica condotta attraverso documenti inediti, immagini storiche e atti del Comune presenti presso il nostro Archivio storico; ampliamento del marciapiede lato edifici, al fine di aumentare lo spazio pubblico per la sosta dei pedoni, regolamentando quello destinato alle occupazioni da parte di bar e ristoranti; la razionalizzazione delle attuali funzioni stradali attraverso la realizzazione di due corsie veicolari, per garantire il transito dei mezzi di soccorso e di quelli autorizzati; la realizzazione di uno spazio da destinare all’uso ciclabile, in coerenza con il tracciato generale della rete cittadina, e la previsione di aree pubbliche di sosta per i pedoni e di aree da destinare all’occupazione da parte di bar, ristoranti e alberghi; la rifunzionalizzazione del sistema di raccolta delle acque di piattaforma e degli impianti fognari, risolvendo le attuali criticità; l’adeguamento e l’implementazione dell’impianto di pubblica illuminazione, attraverso sistemi sostenibili e di risparmio energetico.

lungomare liberato_21secoloL’approvazione, fortemente voluta dall’amministrazione, andrà a modernizzare (così come via Marina ed altri cantieri) il punto nevralgico dei grandi eventi cittadine luogo simbolo per la vivibilità dei napoletani, dove si concentra un afflusso costante durante tutto l’anno. De Magistris, che il 13 agosto scorso annunciò con un post su facebook lo studio del progetto della riqualificazione del lungomare, nei suoi costanti aggiornamenti ai cittadini, dati alla mano ha mostrato una Napoli in crescita, ritornando capitale della cultura e del turismo nazionale ed internazionale. Una Napoli che certamente la prossima estate dovrà pazientare per tutta la durata dei lavori, ma che certamente restituiranno un lungomare davvero “liberato”.

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