Luigi Di Maio: reddito di cittadinanza,Campania prima

Luigi Di Maio, il ministro del lavoro, stamattina ha premiato al liceo Imbriani di Pomigliano, gli studenti più meritevoli. Il ministro ai giornalisti ha ricordato che la Campania sarà la prima regione interessata dal Reddito di cittadinanza, a partire da marzo.

Luigi Di Maio, nel liceo che egli stesso ha frequentato e dove si è diplomato, annuncia: “La Campania sarà la prima regione interessata dal reddito di cittadinanza”.

Dal oggi pomeriggio sarà disponibile online il portale per ricevere tutte le informazioni necessarie sul reddito di cittadinanza e per poi inviare la domanda, da marzo in poi. Intanto, il Ministro del lavoro, Luigi Di Maio, ha trascorso la mattinata all’interno del liceo classico e scientifico Vittorio Imbriani, di Pomigliano d’Arco, dove si ha conseguito il diploma.

Al liceo Vittorio Imbriani, il ministro Di Maio, ha premiato gli allievi eccellenti della scuola.

“La regione Campania sarà la prima regione in Italia interessata dal reddito di cittadinanza; qui inietteremo nell’economia reale circa due miliari di euro all’anno, ma il futuro dell’occupazione di questa regione sta nelle aziende di stato che dobbiamo stimolare sempre di più ad investire e secondo, nella formazione”. Queste le parole del Ministro Luigi Di Maio, ai microfoni dei giornalisti, tra l’altro numerosissimi, che lo attendevano all’esterno del Liceo. 

Nell’ambito della cerimonia di premiazione degli studenti meritevoli, Di Maio, si è soffermato anche sulla decisione del Ministero dell’interno, di revocare la scorta al giornalista anticamorra, Sandro Ruotolo. 

“Una cosa assurda, mi informerò per capire cosa sia successo; se non ci sono rischi per Ruotolo, ma questo non sono io a stabilirlo, bensì i tecnici, allora va bene; se invece si tratta di una scelta imprudente, Ruotolo, merita di nuovo e senza dubbi, la scorta”. 

Ricordiamo che l’indirizzo è www.redditodicittadinanza.gov.it e rappresenta il canale diretto per accedere al reddito di cittadinanza. A partire dal 6 marzo, oltre che al canale web, per le domande ci si potrà rivolgere anche a tutti gli uffici postali, utilizzando l’apposito modulo predisposto dall’Inps, e ai centri di assistenza fiscale (in questo caso seguendo le istruzioni che nelle prossime settimane verranno rese note). Per poter utilizzare il sito allestito dal governo occorre ovviamente essere già in possesso delle credenziali Spid, ovvero la password che consente l’accesso via web a tutti i servizi pubblici.

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