Libri: la lettura tra curiosità e aneddoti

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I libri sono come degli amici discreti, che accompagnano durante i diversi momenti della giornata; c’è chi sceglie di leggere la sera prima di dormire, chi il pomeriggio, chi in spiaggia, chi d’inverno al tepore di un camino, sicuramente le modalità e le scelte che si nascondono dietro ad un “semplice” libro, sono svariate. Tra gli aspetti che più affascinano dei libri, vi sono numerose curiosità che identificano non solo l’autore o autrice del libro stesso, ma anche il testo che si legge, il contesto storico, culturale, sociale nel quale s’inserisce. 

Le curiosità a disposizione dei lettori più accaniti, sono numerosissime ed elencarle tutte sarebbe impossibile. In una possibile classifica delle più strane o semplicemente divertenti e sorprendenti, abbiamo selezionato le tre più interessanti. 

La prima curiosità riguarda uno dei libri più conosciuti e letti, ossia Harry Potter; sembrerebbe che, l’autrice della fortunata saga, J.K. Rowling, inizialmente progettasse un finale differente per Harry Potter; una sorta di sogno, nel quale il protagonista si svegliava all’interno di un sottoscala, confondendo il lettore, catapultato in un ambientazione che oscilla tra finzione e sogno. Una curiosità che avrebbe potuto rivoluzionare una delle saghe più famose, tradotta in ben ottanta lingue, tra cui il latino e il greco antico, seconda nella storia dell’editoria, con una vendita complessiva di 500 milioni di copie.

Sono diverse le caratteristiche di un libro che possono attirare un lettore; tra i criteri di scelta, parecchie persone rivelano che spesso, nella decisione finale della scelta vera e propria, un elemento di spicco è la lunghezza del libro. Rientra in questo ambito la seconda curiosità sui libri, che fa riferimento al romanzo più lungo al mondo. 

Si tratta di un romanzo di Henry Darger, intitolato “The story of the Vivian girls, in What is known as the Realms of the Unreal, of the Glandeco-Angelinnian War Storm, Caused by the Child Slave Rebellion” (meglio noto come The Realms of Unreal). Esso conta ben sedicimila pagine. Darger fu uno scrittore ed un illustratore statunitense. L’imponente opera è costellata da centinaia di illustrazioni ad acquarello. Il manoscritto è stato ritrovato dopo la morte di Darger da un suo vicino di casa. A causa della sua vita ritirata, lontana non solo da qualsiasi movimento artistico ma dal mondo reale, Darger è considerato uno dei maggiori esempi di Outsider art.

Che sia breve o lungo, un libro è sempre un’ottima scelta per immergersi in una realtà diversa, colorata di mille sfumature, che possa essere affascinante, avvincente, intrigante, stramba, concreta, fantastica, magica, o autobiografica. 

La terza ed ultima curiosità, riguarda William Shakespeare, famosissimo scrittore inglese, tra i più  letti e apprezzati, oltre ad esser considerato uno dei drammaturghi più importanti della cultura occidentale. La curiosità su Shakespeare, riguarda proprio il cognome, sul quale vi sono delle perplessità. Sembrerebbe infatti che, il cognome dello scrittore, non si scrivesse così come oggi è conosciuto; prendendo in esame diverse firme rilasciate su vari manoscritti, si legge spesso “Shakspe” o “Shakespear”. Non si hanno certezze su questo aspetto, ma da parecchi anni oramai, diversi filologi e grafologi del mondo, sono impegnati in studi ed attività di ricerca per capirne di più. 

Sicuramente esistono, come detto in precedenza, diverse curiosità sui libri esistenti al mondo, che ovviamente sono particolarmente numerosi. Ogni libro si caratterizza per diversi aspetti e ognuno di essi crea poi l’identità vera e propria del testo. Spesso, conoscere una banale curiosità che si cela in un libro o nelle vicissitudini che lo caratterizzano, permette di comprenderne meglio il significato, le allegorie e il senso vero e proprio.

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