Legge di stabilità 2015

Con 307 voti favorevoli e 107 i contrari, la Legge di Stabilità 2015 è stata approvata alla Camera. Ieri, il M5s ha occupato i banchi del governo in segno di protesta alla legge di stabilità, la protesta si è conclusa con l’espulsione di alcuni deputati da parte del Presidente Giacchetti
Vediamo nei dettagli le novità più importanti della nuova legge di stabilità:

FAMIGLIE:

Bonus 80 euro Messo a regime il credito d’imposta Irpef per i lavoratori dipendenti introdotto dal governo Renzi con il dl n. 66/2014 (e originariamente previsto per il solo anno 2014).
Bonus fiscali per la casa  Sono previsti incentivi del 65% per lavori antisismici e per le ristrutturazioni con finalità di risparmio energetico. Mentre per i lavori di recupero edilizio il bonus sarà del 50%. Confermato anche il bonus mobili.
Bonus bebè:  Per ogni figlio nato o adottato nel periodo 1° gennaio 2015-31 dicembre 2017 viene previsto un assegno di importo annuo pari a 960 euro, erogato mensilmente per i primi tre anni di vita. Beneficio accessibile se l’Isee del nucleo familiare non supera i 25.000 euro annui. L’importo raddoppia nel caso in cui l’Isee risulti non superiore a 7.000 euro annui o per famiglie con almeno quattro figli.
Tfr in busta paga: Con la legge di stabilità è offerta la possibilità ai lavoratori di vedersi corrispondere mensilmente il Tfr in busta paga. Introdotta la possibilità, per i dipendenti del settore privato, di ottenere mensilmente una parte del Tfr maturato. La sperimentazione riguarderà il periodo 1° marzo 2015-30 giugno 2018.
Acquisti famiglie numerose: Stanziati 45 milioni di euro per contribuire nel 2015 alle spese delle famiglie con almeno quattro figli e un Isee non superiore a 8.500 euro annui.
Stop mutui: Nuova sessione del rimborso della quota capitale delle rate dei mutui dal 2015 al 2017. Mef e Abi dovranno stipulare la convenzione attuativa entro il 1° aprile 2015.
Auto inquinanti: Dal 1° gennaio 2019 su tutto il territorio nazionale sarà vietata la circolazione di veicoli a motore di categoria “euro 0”

Fisco: Rivalutazione Tfr Dal 2015 aumenta dall’11% al 17% l’aliquota per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto.
Canone Rai: L’importo del canone resta invariato e come nel 2014 sarà di 113,50 euro. Aumento del Pellet dal 10% al 22%. Ebook fermi al 4%

Lavoro: 300 milioni di euro per incrementare il fondo Nazionale per le politiche sociali. Rientro dei cervelli Estesa fino al 2017 la finestra entro la quale docenti e ricercatori che lavorano all’estero potranno rientrare in Italia e fruire dei benefici fiscali.

Pubblica Amministrazione: Nella legge di stabilità, troviamo la sezione Scuola: Nasce il fondo  La buona scuola”, con dotazione di un miliardo di euro per misure di potenziamento del sistema dell’istruzione. Flessibilità nell’assunzione di ricercatori  da parte delle università

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