L’arma della resilienza

Un decalogo per coltivare e migliorare questa dote

Resilienza

La resilienza: in ingegneria, è la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi. Analogamente, in campo psicologico e sociologico, il termine indica l’attitudine e la capacità di fronteggiare un evento anche traumatico senza esserne travolti, ma riorganizzando all’occorrenza la propria vita davanti alle difficoltà e cogliendo ogni opportunità che possa presentarsi. Molti sono convinti che sia una dote rara: appartiene invece a ciascuno di noi e possiamo, in qualche modo, “allenarla”.

I processi cerebrali che permettono di superare avversità e stress sono comuni a tutti gli esseri umani e possono essere esercitati e potenziati, proprio come fa un atleta con i suoi muscoli durante l’allenamento. Esistono dieci chiavi che possono aiutare a sviluppare le capacità di resilienza nella quotidianità e predisporre positivamente davanti alle difficoltà.

1 – RIPARTIRE DA CIÒ CHE SI PUÒ CONTROLLARE E PRENDERE PICCOLE DECISIONI – Aumenta la fiducia in se stessi e diminuisce ansia e preoccupazione, soprattutto quando intorno tutto sembra incerto e instabile;

2 – INDIVIDUARE OBIETTIVI RAGGIUNGIBILI, STIMOLANTI E MISURABILI – In questo modo diverrà più semplice combattere la demotivazione e la depressione;

3 – ESSERE GRATI – Può alleviare lo stress, ridurre i sintomi depressivi e incoraggiare ad essere più consapevoli di ciò che rende felici, senza dare nulla per scontato;

4 – CAMBIARE POSTURA PER CAMBIARE ATTITUDINE –  Può aiutare a sentirsi più forti e a stare meglio;

5 – LASCIARSI ISPIRARE – Aiuterà  a capire che gli ostacoli possono essere i punti di partenza sui quali costruire un successo;

6 – CHIEDERSI CHE COSA È DAVVERO IMPORTANTE – Rende più forti: la vera linfa della resilienza è avere un obiettivo da coltivare nella propria vita;

7 – IMPARARE A CONDIVIDERE – Può allargare la visione della vita. L’altro diventa, allora, una risorsa, colui che può fornire ciò di cui si ha bisogno;

8 – ESSERE CURIOSI – Permetterà di scoprire nuovi aspetti di se stessi ancora ignoti;

9 – L’AUTO-BENEDIZIONE: UN RITO PRIMA DI DORMIRE – In questo modo verrà a crearsi uno spazio interiore di accoglienza e di accettazione, anche dei propri limiti, per essere predisposti a superarli;

10 – PRATICARE UN MINUTO OMM (One Minute Meditation) – Da ripetere anche più volte al giorno, rappresenta un aiuto reale per avere più consapevolezza di se stessi e percepire una maggiore calma e distensione muscolare.

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