L’animale ha una funzione catartica.

Avere un animale domestico o anche semplicemente interagire con essi pur se non tra le mura delle nostre case, ma in quelle di amici, parenti.... può davvero essere una terapia per noi stessi, può curare la nostra anima e arricchirci

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La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.” (Charles Darwin).

Poter adottare un cucciolo, o portare nelle nostre case animali feriti e docili, può davvero cambiare la nostra esistenza….arricchirla. L’esperienza che ci regala un animale, non è solo quella di ricevere amore, ma anche di donarlo e donare affetto è una virtù che spesso manca all’uomo.

Un cane, un gatto, un coniglio, purtroppo, non hanno il potere di trasmetterci la felicità completa, quella che noi uomini, esseri incompleti, cerchiamo costantemente. Possono trasmettercene una parte, ma comunque molto preziosa. Ci rendono più attivi, attenuando in tal modo la nostra inoperosità, giocando con esso ogni giorno. Ciò aiuta sia l’animale che il padrone.

Nel caso di un cane, che necessita di fare passeggiate al parco, ci viene data anche la possibilità di ampliare le nostre conoscenze. Molti passanti si trattengono anche cinque minuti per accarezzare il nostro cucciolo, oppure, se anche essi sono accompagnati dal loro, viene data non solo l’opportunità ai due quadrupedi di giocare tra di loro, ma anche ai padroni di socializzare.

Gli animali aiutano in modo incredibile malati e disabili dal punto di vista psicologico. Chi soffre di cecità o sordità compensa enormemente, attraverso il tatto, il non totale rapporto con la realtà. Percependone l’odore, accarezzandone il pelo, acquisiscono il contatto con il prossimo e con la vita. Pur comportando dei sacrifici, il benessere che se ne ricava, può essere maggiore del sacrificio stesso.

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