L’amore, i migliori battiti del cuore

Cos'è l'amore?

L’amore, i migliori battiti del cuore.

L’amore, “Si nasce già con questa vocazione, amando fino a non poterne più!” recita un testo di Renato Zero.

Una vocazione che subisce notevoli “interferenze” nel corso di una vita, riconducibili alle esperienze di ognuno.

Se chiedessimo “Cos’è l’amore?”, ognuno darebbe una risposta differente, talune potrebbero essere simili, ma mai uguali; semplicemente perché il cuore di ognuno è esclusivo.

Esistono quindi differenti modi di percepire o mostrare l’amore; giusto, purché si percepisca e si mostri.

L’accelerazione della frequenza cardiaca è la conseguenza più naturale ed immediata. Quando l’amore si rivela, lo stato psicofisico subisce tante e tali alterazioni che magari in prima battuta spaventano ma, in seguito si trasformano in pura energia, proiettandoci nel limbo degli immortali.

Diciamolo pure, qualsiasi avversità o difficoltà che la vita ci presenta, diventano più “accessibili” quando la nostra esistenza è supportata da qualcuno che amiamo e che ci ama.

Non esistono “linee guida” per poterlo cercare, non ci sono “protocolli” per poterlo definire; è semplicemente una scintilla che innesca un fuoco, quando due cuori si scontrano; può anche accadere che due cuori si scontrano senza provocare scintille.

In entrambi i casi, fortunatamente si riesce a capire, attraverso un briciolo di razionalità.

È il sentimento Principe che muove tutte le “cose”, almeno da quando abbiamo iniziato a contare il tempo: “Ama il prossimo tuo come te stesso”, ma questo è un amore diverso, universale; troppo spesso calpestato.

Il fuoco dell’amore, partendo dalla scintilla, si alimenta con la complicità, condivisione, intelligenza, comunicazione, rispetto, fiducia, verità, passione; insomma, amare è un bell’impegno.

Le espressioni quali “Ti amo”, “Ti voglio bene”, devono necessariamente essere sincere credibili e supportate da naturali azioni che puntano al bene dell’altro;non lo sono quelle quali “Ti amo a modo mio”, “Ti voglio bene a modo mio”.

Che significa? “Io sono così e non cambio?”, allora t’illudi di amare. L’Amore contempla l’avvicinarsi, il capirsi e modellarsi, affinché il partner riceva continui segnali positivi.

Innalzare muri e fermarsi sulle proprie “posizioni” sono sinonimi di egoismo, e l’egoismo è deleterio, non conduce lontano. L’amore è anche rinuncia.

Amare, qualcuno dice sia un’arte ma è proprio l’arte, in qualsiasi forma espressa, uno dei più nobili gesti d’amore; si perché l’amore è soprattutto creazione.

L’amore ha rappresentato e rappresenterà sempre il fulcro dell’arte, i grandi poeti hanno testimoniato lo splendido stato d’animo che pervade l’uomo quando l’amore si rivela.

Beatrice passeggiava nel cuore di Dante, così come Laura in quello del Petrarca, e quando la guerra tra le famiglie veronesi dei Montecchi e Capuleti impazzava, ecco venir fuori Giulietta e Romeo, il loro amore a primeggiare sulle violenze; e poi ancora il cuore del Leopardi, sulla finestra di Silvia (Teresa).

Storie d’amore e leggende delle quali l’uomo non può privarsene, talvolta fiabesche e favolistiche,

sì perché l’amore è una favola; l’uomo ha bisogno delle favole ed ecco che all’ultimo Festival di San Remo, Max Gazzè propone un testo che rievoca la leggenda di Cristalda e Pizzomunno, amore e magia che si fondono. Le leggende non sempre hanno un lieto fine, soprattutto quelle che parlano d’amore, di amori impossibili, ma si sa l’amore è anche sofferenza.

Talvolta ci s’innamora di qualcuno che invece è innamorato di altri che sono a loro volta innamorati di altri, diventa una lunga rincorsa di attese e speranze, si vive di illusioni cercando la maniera di farsi “notare” e se questo non accade, si sprofonda nel baratro della delusione,

si perché l’amore è anche delusione.

In qualche caso, la disperazione induce ad assumere atteggiamenti che nulla hanno a che fare con l’amore: non esistono metodi, porzioni magiche e previsioni, che possano indurre e “costringere” qualcuno a farci amare. L’amore è naturalezza.

“O ssaje comme fa ‘o core” direbbero pino Daniele e Massimo Troisi, “e nuje ‘o sapimmo bbuono, comme fa ‘o core quanno s’è sbagliato”.

Pensare che tutto nasce da una costola, l’amore nell’Eden, la mela del peccato; sì perché l’amore è anche peccato, ma le mele si sa fanno bene alla salute.

Domani si festeggerà San Valentino, “Un diamante è per sempre”…“E se poi mi lascia?”, l’amore è anche rischio.

Auguriamo a tutti di innamorarsi e lasciarsi innamorare, di vivere quelle emozioni che attraverso i migliori battiti del cuore, rappresentano,  il vero senso della vita, e anche se l’attore Carlo Verdone direbbe “L’amore è eterno finche dura”; quando rivela, facciamo in maniera che sia il più possibile eterno e, anche se dovesse finire, lasciamo spazio alla ragione, di certo l’unica cosa che l’amore non contempla è la violenza.

“E sìmmo tutte vittime ’e chesta frenesia, o meglio se vulimmo, ’sta bella malatia, è ’nu Re ’ncantatore ca manna ’nfumo ’o core, passìammo sotte ’e stelle, pe’ credere che è ammòre!”

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