La Juventus vince in sardegna nel giorno della befana

Posta in palio elevata al Sardegna arena di Cagliari, dove passa la Juventus con un goal viziato da un fallo di Benatià.

Beffa per il Cagliari
Il Sardegna arena di Cagliari

Posta in palio elevata al Sardegna arena di Cagliari, dove  passa la Juventus con un goal viziato da un fallo di Benatià in elevazione su Povoletti e un calcio di rigore non concesso ai sardi.

Parte forte la Juve, che al 7′ su fallo ingenuo di Pavoletti si vede assegnare una punizione, sulla quale si propone Dybala, che tira deliziosamente, colpendo però la traversa a portiere battuto.

Al 17′ è  invece bernadeschi,  che riceve sulla destra, accentrandosi, e accarezza il pallone con un tiro a rientrare che coglie il palo la destra di Rafael.

il Cagliari però non si scoraggia e di fronte la corazzata bianconera reagisce colpo su colpo e alla mezz’ora arriva la reazione dei padroni di casa. Szczesny sale in cattedra con due interventi prodigiosi. Il polacco salva la porta bianconera prima su un colpo di testa ravvicinato di Pavoletti, poi deviando sul palo una conclusione a tu per tu di Farias.

Finisce così la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo vede una Juve più  accorta e un Cagliari più spigliato,  che liberatosi da una sorta di soggezione, che traspariva nel primo tempo ha gestito ottimamente la gara non consentendo ai bianconeri alcuna azione di rilievo, fino al 74′ quando Pavoletti in elevazione viene contrastato fallosamente da Benatià che lo abbatte al suolo.

Chiara la gomitata rifilata dal difensore marocchino, non vista dalla terna arbitrale. Fatale poi la ripartenza dei bianconeri, con i sardi ancora a protestare chiedendo la messa in aut della palla, invito questo rimasto inascoltato dagli Juventini, che hanno invece proseguito l’azione, con Douglas Costa, che dalla destra crossa al centro per Bernadeschi,  lesto in area a  realizzare il goal del vantaggio.

Furiosi i giocatori del Cagliari che lamentano oltre che la mancata segnalazione del fallo su Pavoletti, anche il comportamento antisportivo degli Juventini.

I sardi non ci stanno e  partono a testa bassa e al 75′ su cross di Padoin, Bernadeschi colpisce chiaramente con il braccio sinistro la palla. Fallo netto che sia l’arbitro Calvanese che  l’assistente al Var, Banti, però  non segnalano.

Purtroppo per gli estrefatti tifosi sardi è  una beffa e lo stesso presidente Giulini, notoriamente moderato, non ha potuto che censurare l’orientamento arbitrale, a suo dire unilaterale.

Finale di fuoco in campo e negli spogliatoi. Sintomatica, l’intervista a Barzagli, che ha laconicamente e pragmaticamente chiuso, riferendo che l’importante era vincere, così come Allegri che unendosi al difensore ha ribadito che l’importante era portare a casa il risultato.

Lavoro per i moviolisti, che all’unanimità hanno censurato l’operato del direttore di gara, evidenziando gli errori, che sono sembrati palesi.

Bel regalo per  Juventus che nel giorno dell’epifania, trova una vittoria nella calza.

Migliori in campo, Barella per il Cagliari, Matuidi per gli Juventini. Da censurare le offese a sfondo razziale, fortunatamente rimasto isolato e contestato dallo sportivissimo pubblico sardo.

 

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO