Beffa “Reale” per la Juve, fuori con onore al 97′

Cristiano Ronaldo esulta dopo il goal realizzato al 97'
Cristiano Ronaldo esulta dopo il goal realizzato al 97'

Finale con suspense a Madrid, dove la Juve, in vantaggio per 3 a 0, si vede a segnare contro un rigore al minuto 97, realizzato da Ronaldo, che chiude la strada ai sogni bianconeri!

Sulla scia della splendida “remuntada” della Roma ai danni del Barcellona, la Juventus si presenta al Santiago Bernabeu, con i migliori propositi, per sovvertire un risultato che  proietterebbe i bianconeri nella leggenda.

Allegri schiera, Buffon, De Sciglio, Benatia, Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Matuidi, Douglas costa, Higuain, Mandzukic. Zidane risponde con, Navas, Carvaja, Varane, Vallejo, Marcelo, Kross, Casemiro, Modric, Isco, Bale, Cristiano Ronaldo. Arbitro l’inglese Oliver davanti a 76.000 spettatori circa

Parte benissimo la Juventus che al secondo minuto  su uno splendido cross di Khedira, autore di una gara straordinaria,  passa in vantaggio con una inzuccata di Mandzukic. Il Real tenta una timida reazione, ma al trentasettesimo è ancora Mandzukic che fa il bis con un altro colpo di testa, su cross di Lichtsteiner subentrato al 17′ al posto dell’infortunato De Sciglio. 2 a 0 palla al centro. Nell’ extra Time, tocca invece a Varane colpire la traversa per il Real Madrid

Sul 2 a 0 Zidane corre ai ripari e sostituisce al 46esimo Casemiro con Vasquez e un anonimo Bale con Asensio, non basta. La Juventus Infatti al sessantunesimo con Matuidi realizza la rete del 3 a 0  su un errore in uscita di Navas, sfruttando perfettamente l’occasione che consente di pareggiare i conti con la partita dell’andata. A questo punto il Santiago Bernabeu ammutolisce e i circa 4 mila tifosi juventini assiepati sugli spalti, sembrano moltiplicare le forze, incitando la propria squadra a più non posso. Tocca a Cristiano Ronaldo ricomporre le fila di una squadra ormai allo sbando, chiamandoli uno ad uno, incitando i compagni a continuare la gara con un piglio maggiore. È  proprio Cristiano Ronaldo,  l’uomo più pericoloso, con due conclusioni parate entrambe dal portierone Buffon. l’incredibile però è in agguato,  al minuto 97  Benatia  infatti commette un fallo di leggerezza su Vasquez e nonostante le proteste juventine che peraltro porteranno anche all’espulsione di Gigi Buffon, l’arbitro decreta un calcio di rigore. che Cristiano Ronaldo segna. É  la fine di un sogno!

Si scatenano le polemiche alla fine della gara, con in testa il presidente Andrea Agnelli, che si è sentito non tutelato, auspicando peraltro che il Var possa entrare in vigore anche nelle coppe. Allegri apparso più diplomatico, non ha mancato di ricordare che l’episodio del calcio di rigore, fa il paio con quello invece non concesso, su Cuadrado all’andata.

Purtroppo le polemiche non portano punti, risultando sterili e alla fine dei giochi il Real Madrid, sebbene con un bel po’ di fortuna, riesce a superare il turno e a passare alle semifinali. Prestazione orgogliosa e dignitosissima della squadra bianconera, che ha dimostrato  di essere stata una valorosa  avversaria, che solo la sfortuna ha sconfitto,  impedendole il passaggio del turno.

Rimane in qualsiasi caso, nel cuore degli italiani  un’esperienza indimenticabile, in questi due giorni di coppe, che hanno visto raggiungere il livello del calcio italico, vette davvero altissime.

Onore dunque agli sconfitti e adesso… Forza Roma!

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