Ischia: il sindaco Ferrandino chiede stato di calamità

I fenomeni atmosferici delle ultime ore, hanno causato moltissimi disagi soprattutto ad Ischia Porto ed Ischia Ponte; divelto alberi, pavimentazioni, manti stradali e soprattutto danni gravi agli stabilimenti balneari.

Ischia
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Ischia, da qualche giorno l’isola deve fare i conti con il forte maltempo che imperversa un pò in tutto il Paese, con forti raffiche di vento e piogge intense. Nelle ultime ore, in seguito ai notevoli danni causati dalle mareggiate intense, il sindaco del comune di Ischia, Enzo Ferrandino, ha chiesto lo stato di calamità naturale, per ripristinare le varie zone distrutte dalla potenza del mare e dalle forti raffiche di vento.

Il primo cittadino di Ischia, ha chiesto, con una nota inviata alla Città Metropolitana, Regione e Prefettura, di riconoscere lo stato di calamità naturale su tutto il territorio. “Aspettiamo che ci venga riconosciuto lo Stato d’emergenza e un idoneo contributo per far fronte alle spese derivanti dalla messa in sicurezza dei luoghi di Ischia”, si legge nella nota.

“Ischia, prosegue Ferrandino, al pari di Venezia e altre località, è stata colpita da un eccezionale fenomeno atmosferico che ha causato ingenti danni alle strade, agli edifici pubblici e privati e in particolare a tutte le coste e all’abitato ivi presenti nel Comune d’Ischia. Mi auguro che venga data al nostro territorio la stessa attenzione riservata ad altre zone d’Italia da parte dello Stato”.

I fenomeni atmosferici delle ultime ore, hanno causato moltissimi disagi soprattutto ad Ischia Porto ed Ischia Ponte; divelto alberi, pavimentazioni, manti stradali e soprattutto danni gravi agli stabilimenti balneari.

Ad Ischia Porto, zona particolarmente conosciuta e frequentata soprattutto durante il periodo estivo, la situazione è apparsa sin da subito molto critica, infatti, a causa dell’acqua alta che ha invaso molti locali del posto, molti commercianti hanno dovuto necessariamente sospendere le attività per qualche giorno.

Inoltre, la furia del vento, mette in serio pericolo la stabilità del ponte che collega Ischia Ponte al Castello Aragonese. Ieri sera, molte strade del comune di Ischia, sono state chiuse, poiché in corso le attività di controllo per capire l’entità dei danni subiti e soprattutto per evitare danni a persone e cose.

Ischia devastata dai danni del mare in tempesta, e in balia del forte vento, che scatena vere e proprie bufere. Sull’isola si continua a fare la conta dei danni, mentre una nuova perturbazione proveniente dal sud della Sardegna, è già alle porte. 

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